Comunali 2027, Premolin: «Porto Vecchio unisca cultura, sport, abitazioni e servizi» (VIDEO)

«Noi vogliamo una Trieste dei triestini». È una delle frasi più nette pronunciate da Matia Premolin, Slovenska Skupnost, intervenendo sul futuro del turismo e della città nel confronto di Futuro in Comune.
Premolin non mette in discussione il valore economico del settore turistico, ma chiede di superare una visione basata esclusivamente sui numeri della crescita.
«Bisogna capire dove ci porta questa crescita»
«Adesso si è parlato solo di crescita, crescita, crescita, mentre bisogna capire dove ci porta questa crescita», ha osservato.
La domanda posta da Premolin è se debba crescere l'intera città oppure soltanto il guadagno di una parte degli operatori.
Il turismo, nella sua visione, deve quindi rimanere una risorsa senza trasformarsi in un elemento capace di alterare gli equilibri sociali e abitativi di Trieste.
Porto Vecchio tra cultura, sport e abitazioni
Premolin ha dedicato un passaggio specifico anche al Porto Vecchio.
Secondo il rappresentante di Slovenska Skupnost, nella futura trasformazione dell'area dovrebbe avere maggiore spazio la cultura, creando collegamenti più forti tra musei, città e nuove funzioni urbane.
Il modello richiamato è quello di aree nelle quali possano convivere «cultura, sport, abitazioni» e uffici.
«Bisogna fare una sinergia tra queste cose», ha spiegato.
«Vogliamo una Trieste dei triestini»
La frase che sintetizza l'intervento arriva subito dopo.
«Il lato turistico porta Trieste nel mondo, ma noi vogliamo una Trieste dei triestini».
L'obiettivo, secondo Premolin, deve essere costruire una città «viva, sostenibile e vivibile», capace di accogliere visitatori senza diventare difficile da attraversare e utilizzare nei momenti di maggiore afflusso.
Barcolana, festività, crociere e parcheggi rappresentano alcuni degli esempi citati per spiegare le criticità da affrontare.
Per Futuro in Comune il turismo si candida quindi a diventare uno dei principali terreni di confronto con l'attuale modello di sviluppo cittadino.
DI SEGUITO IL VIDEO
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