mercoledì 26 agosto 2026
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Regione

Salute, Massolino (Pat-Civ): quale il futuro per ospedale Cattinara di Trieste

Luca Marsi·
Salute, Massolino (Pat-Civ): quale il futuro per ospedale Cattinara di Trieste

Ad oggi, l'unica opera effettivamente conclusa nel progetto di ampliamento dell'ospedale di Cattinara è l'abbattimento della pineta. Il futuro del polo ospedaliero triestino è davvero preoccupante". Con queste parole in una nota, la consigliera regionale Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) commenta le novità sulla crisi della ditta Rizzani De Eccher, tema sul quale ha presentato un'interrogazione a metà ottobre scorso, con le conseguenze che questa potrebbe avere sui cantieri del nosocomio e sui finanziamenti del Pnrr.

"L'interrogazione - rammenta la Massolino - nasceva alla luce delle notizie sulla grave crisi finanziaria che da tempo coinvolge la società affidataria dei lavori, con un indebitamento che supera il miliardo di euro e la prospettiva di un nuovo ricorso alla composizione negoziata della crisi. Una situazione che solleva forti preoccupazioni, soprattutto considerando che la realizzazione della terza torre dell'ospedale è finanziata direttamente con fondi del Pnrr, soggetti a scadenze rigide e non prorogabili, così come il nuovo padiglione dei servizi interaziendali, coperto da fondi complementari".

"Parliamo di un progetto discusso da oltre vent'anni, più volte modificato - fa ancora presente l'autonomista -, mentre almeno quattro piani della torre medica sono chiusi dal 2017 e i cantieri procedono a rilento, con disagi evidenti per pazienti e personale sanitario. Nel frattempo, il 3 dicembre 2024 la pineta di Cattinara è stata abbattuta in fretta e furia, e da allora l'area è rimasta abbandonata, senza che sia stata realizzata alcuna delle opere di compensazione ambientale previste".

Con l'interrogazione, la consigliera chiede alla Giunta "se si preveda il rispetto del cronoprogramma imposto dai fondi Pnrr, che cosa accadrebbe in caso di mancato completamento dei lavori, quali siano le intenzioni rispetto al trasferimento dell'Irccs Burlo Garofolo e quale sia lo stato delle opere di compensazione ambientale, visto che dal 2017 a oggi non è stato messo a dimora alcun albero nel comprensorio ospedaliero".

"La Regione deve assumersi la responsabilità di fare chiarezza. Non è accettabile che, a fronte di risorse pubbliche ingenti e di un'opera strategica per la sanità regionale - conclude la Massolino -, l'unico risultato tangibile sia stato la distruzione di un'area verde. Servono risposte immediate e trasparenti sul futuro di Cattinara".
ACON/COM/rcm

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