Nuovi bandi per giovani nel campo dell'agricoltura
La Regione ripropone, dopo il marcato successo registrato negli ultimi anni, il bando dedicato all'avvio di nuove attività imprenditoriali in agricoltura da parte dei giovani. Negli ultimi anni - grazie anche a questa misura - il Friuli Venezia Giulia ha visto crescere il numero dei giovani imprenditori agricoli, in controtendenza rispetto a molte altre realtà del Paese. Un segnale che conferma la validità dell'intervento e la necessità di continuare a investire sulle nuove generazioni". Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, illustrando la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale che dà il via libera alla nuova edizione del bando rivolto ai giovani agricoltori under 41, in attuazione del Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027 e del Complemento per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia.
Il sostegno finanziario è concesso in forma di premio di 70mila euro, erogato in due tranche: il 70% come primo pagamento e il 30% a saldo. Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 2.450.000 euro di spesa pubblica. I beneficiari della misura sono i giovani agricoltori che rispondano ai seguenti requisiti: un'età maggiore ai 18 anni e inferiore ai 41 anni non compiuti, si insediano per la prima volta in un'azienda agricola in qualità di capo impresa, possiedono un'adeguata formazione e competenza professionale o si impegnano a ottenerla entro trentasei mesi dalla concessione o entro il termine di conclusione del piano aziendale, sono agricoltori in attività o si impegnano ad acquisire tale qualifica entro diciotto mesi dall'insediamento o dalla concessione del sostegno.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in formato elettronico tramite il portale www.opr.fvg.it, dal 18 dicembre 2025 ed entro le 12 del 2 marzo 2026.
"Il bando - ha spiegato Zannier - sostiene l'insediamento per la prima volta in azienda agricola in qualità di capo impresa, attraverso la presentazione di un piano aziendale volto allo sviluppo dell'attività. L'obiettivo è fornire strumenti concreti per attrarre giovani nel settore, contribuendo a promuovere occupazione, crescita, parità di genere, inclusione sociale e sviluppo locale nelle aree rurali". L'esponente della Giunta regionale, ribadendo l'importanza di investire sulle giovani generazioni, ha sottolineato: "Siamo convinti che investire nei giovani significhi anche accelerare i processi di innovazione nel comparto agricolo, rendendo il settore più competitivo e capace di affrontare le sfide future".
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