Nautico e Arpa insieme per il mare, gli studenti protagonisti del monitoraggio ambientale (VIDEO)
Un progetto innovativo che guarda al futuro e che coinvolge direttamente gli studenti del Nautico-Galvani nella tutela dell'ambiente marino. È questa l'iniziativa presentata oggi dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, che vede la collaborazione tra l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa), l’Istituto Nautico-Galvani e la sezione triestina della Lega Navale Italiana.
Una scuola al servizio dell’ambiente
L’obiettivo è chiaro: monitorare lo stato di salute del Golfo di Trieste, raccogliendo dati utili per analisi e studi ambientali. “Quando parliamo di giovani, parliamo al futuro – ha sottolineato Scoccimarro – e questa iniziativa, che coinvolge gli studenti del Nautico in un’ottica di concreta e vera tutela dell’ambiente e del nostro mare, guarda con lungimiranza al domani”.
I dati raccolti dagli studenti durante le uscite in mare verranno poi elaborati dall’Arpa FVG, fornendo un quadro aggiornato delle condizioni ambientali del Golfo. Secondo le prime valutazioni, le acque risultano in ottima salute, ma il monitoraggio continuo è essenziale per mantenere questo equilibrio e individuare tempestivamente eventuali criticità.
Un’esperienza pratica per i giovani navigatori
Gli studenti avranno un ruolo attivo nella ricerca scientifica: durante le uscite in mare, monitoreranno parametri fisici dell’acqua, confrontando i dati rilevati con quelli stimati dai modelli ambientali dell’Arpa FVG e dalla rete Radar HF del Golfo di Trieste. Il percorso di navigazione, denominato “transetto”, consentirà di raccogliere informazioni utili per valutare le pressioni sulle risorse marine e sensibilizzare i ragazzi su quanto sia fondamentale proteggere questo ecosistema.
L’iniziativa proseguirà nei prossimi mesi e terminerà in occasione della settimana della Barcolana, il celebre evento velico internazionale che ogni anno trasforma Trieste nella capitale della vela.
Un modello di formazione da esportare
“Si tratta di una vera e propria partnership tra scuola, enti scientifici e mondo della navigazione – ha aggiunto Scoccimarro – perché la Regione crede molto in questa scuola e vuole investire nella formazione dei giovani per il loro futuro e per il nostro futuro”.
L’assessore ha poi evidenziato il valore di Trieste come centro di eccellenza per lo studio dell’ambiente marino: “Vogliamo che il Golfo di Trieste diventi un modello di sostenibilità da esportare in tutto il mondo”.
Con questa iniziativa, i giovani studenti del Nautico non solo acquisiranno competenze pratiche fondamentali per la loro futura carriera, ma diventeranno anche ambasciatori della tutela del mare, un bene prezioso da preservare per le generazioni future.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch
