Memoria e Geopolitica: l'analisi di Pellegrino sui rischi di un ritorno a un passato oscuro
"Oggi ricorre il Giorno della Memoria, istituita con la legge 211 del 20 luglio 2000, che ha permesso, nel corso di questi anni, di ricordare, ribadire e rendere memoria a quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale facendo conoscere a tutti cos'è la Shoah: lo sterminio del popolo ebraico, avvenuto a seguito della promulgazione delle leggi razziali, ma anche la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e di tutti gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché di coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e che, mettendo a rischio la propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrin di Alleanza Verdi e Sinistra che aggiunge: "è una data iconica per ricordare l'abbattimento dei cancelli di Auschwitz-Birkenau e l'entrata della 60esima armata dell'esercito sovietico, impegnate nell'operazione Vistola-Oder in direzione della Germania, nel campo di sterminio dove persero la vita oltre un milione di ebrei rastrellati dai nazifascisti in tutta Europa". "Il 27 gennaio - evidenzia la consigliera - non può rimanere solo un momento commemorativo di un passato ormai lontano e troppe volte caduto nell'oblio della narrazione, ma deve agire come monito contro l'indifferenza e l'odio, vigilando contro il ritorno di ideologie intolleranti e promuovendo la responsabilità sociale". "Deve rappresentare - prosegue l'esponente di Avs - un antidoto necessario per contrastare l'indifferenza e per fronteggiare il ripetersi di orrori che dal Libano al Sudan, dall'Ucraina al Venezuela, dall'Iran allo Yemen fino alla Palestina, stanno infiammando il pianeta e continuando a riempire le prime pagine di tutti i giornali. In Palestina, in particolare, le nefandezze messe in atto dal governo israeliano non possono e non devono ricadere sugli eredi degli ebrei sopravvissuti alla Shoah". "Va tenuto sempre ben presente - conclude Pellegrino - che le tensioni, spesso legate a dinamiche geopolitiche e all'accaparramento di risorse naturali, o di dominio sui territori, ci stanno riportando a un tempo lontano che credevamo confinato nei libri di storia."
ACON/COM/sm
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch
