Famiglia: Rosolen, contro denatalità Regione agisce trasversalmente
"Il tema della denatalità, di cui si è iniziato a parlare diversi decenni fa, e che oggi è all'ordine del giorno perché collegato in particolare all'economia, in termini di un sempre minore numero di persone disponibili a essere impiegate nel sistema produttivo, è stato affrontato dalla Regione Friuli Venezia Giulia in maniera trasversale. Lo riteniamo un tema culturale, da aggredire a 360 gradi, per combattere il senso di precarietà e l'incertezza che determinano l'inverno demografico nel quale stiamo vivendo". Lo ha sottolineato l'assessore al Lavoro, istruzione e famiglia del Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, intervenuta oggi pomeriggio a Udine, nel centro culturale delle Grazie, alla tavola rotonda intitolata "Le tendenze demografiche: denatalità e invecchiamento della popolazione. Stime, interventi e riflessioni", organizzata dall'istituto di credito cooperativo PrimaCassa Friuli Venezia Giulia, momento di confronto promosso in seno alla rassegna "Giovedì prima di tutto"; all'incontro hanno preso parte, tra gli altri, docenti dell'Università di Udine e gli studenti - soci dell'istituto di credito - che si sono distinti nell'anno scolastico 2022/2023, premiati con la consegna di borse di studio.
Rosolen ha ricordato come le politiche della Regione non si siano limitate - e non si limitino - a interventi 'spot': "Hanno guardato fin da subito ha una forma strutturale e a un percorso trasversale che abbraccia più settori. Abbiamo modificato la legge sul lavoro, peraltro in corsa, cogliendo quello che di buono aveva e modificandola in base alla lettura di una società in profondo cambiamento. Abbiamo modificato la legge sull'istruzione, scritto la legge sulla famiglia, promosso la legge sui talenti. Abbiamo promosso percorsi di formazione accompagnati anche dopo l'iter di studi universitari".
"Solo dando certezze ai nostri giovani, attraverso il lavoro e l'indipendenza, potremmo invertire la rotta - ha aggiunto Rosolen -. Lo dimostrano esperienze di altri Paesi e anche di altre Regioni d'Italia che hanno cominciato a investire sulla famiglia, con politiche mirate, già negli anni Novanta del secolo scorso: i risultati di quelle politiche si vedono oggi. Perché non si cambia questo trend con la bacchetta magica, dall'oggi al domani. In questo senso la Regione Friuli Venezia Giulia mantiene il suo forte impegno, avviato già durante la scorsa Legislatura".
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