Eco-eventi 2026, Bullian: "Regolamento in netto ritardo, associazioni penalizzate"

"Lascia davvero molto a desiderare la gestione della Giunta regionale relativa agli Eco-eventi 2026, compreso l'emendamento presentato oggi in Consiglio regionale durante la discussione del disegno di legge multisettoriale". Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente di Patto per l'Autonomia-Civica Fvg. "La pubblicazione del regolamento - spiega Bullian - continua a slittare in avanti (entro 60 giorni!), tanto che questo estremo ritardo lascia sempre più amareggiate le associazioni, che attendono con ansia da diversi mesi, non garantendo la serenità nell'organizzazione delle manifestazioni e degli eventi e che rischiano di essere le uniche penalizzate. La situazione di stallo va avanti dalla fine del 2025, ma a 2026 inoltrato non c'è ancora il regolamento per l'anno in corso: credo che l'amministrazione regionale e la Direzione competente abbiano combinato un pasticcio evitabile, con una scarsa performance legislativo-amministrativa". "Ritengo, infine - continua il consigliere -, inopportuno che per il 2026, come indicato dall'emendamento, ci sia una doppia modalità di finanziamento: per eventi realizzati prima o dopo il 15 settembre 2026 (e per soli due mesi e mezzo), dal momento che alimenta ulteriore confusione e sarebbe stata preferibile un'unica modalità per l'anno corrente e in seguito procedere con l'entrare a regime dal 1° gennaio 2027 con le nuove modalità semplificate, visto che non l'amministrazione regionale non è stata in grado di farlo nel 2026". "È fondamentale che vengano confermate le risorse per tutte le associazioni che hanno organizzati Eco-eventi nel 2026, evitando penalizzazioni o incertezze in un contesto che ha visto queste complicazioni normative e regolamentari evitabili", conclude Bullian.
ACON/COM/sm
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