Digitale, Callari: Sinfi velocizzerà collegamento Ita-Austria
"La mappatura compiuta dal Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture è stata di fondamentale importanza per quello che sarà il collegamento Italia-Austria attraverso il valico di Coccau, perché ci permetterà di risparmiare risorse e velocizzare i tempi di realizzazione dell'opera. Inoltre, il Friuli Venezia Giulia può essere un modello nazionale per superare il digital divide soprattutto nelle aree ritenute meno appetibili dai gestori tradizionali, grazie all'impegno di risorse pubbliche per connettere le zone grigie". Lo ha affermato oggi l'assessore regionale ai Sistemi informativi del Friuli Venezia Giulia, Sebastiano Callari, intervenendo a Roma anche in qualità di coordinatore della commissione per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni, nell'ambito del panel riservato alle Amministrazioni locali al convegno dedicato al Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture (Sinfi) che nel 2026 compie dieci anni. In particolare, l'esponente dell'Esecutivo Fedriga ha evidenziato come la presenza del Sinfi sia stata di fondamentale importanza in una specifica circostanza in Friuli Venezia Giulia, consentendo un significativo risparmio di costi. "Stiamo realizzando - ha detto Callari - un collegamento tecnologico tra Italia e Austria attraverso Coccau che prevedeva l'attraversamento della montagna; grazie alla presenza della mappatura compiuta dal sistema informativo nazionale, potremo calare il cablaggio in una infrastruttura esistente, velocizzando le tempistiche e risparmiando risorse pubbliche. Inoltre, la vicina Slovenia rappresenta una 'best practice' nel settore: i Comuni sono invitati a conferire le proprie mappature al sistema nazionale in modo tale che eventuali danni siano risarciti solo a chi è associato fornendo i propri dati". Sul valore strategico del Sinfi, l'assessore ha definito il sistema "molto più di un database", evidenziando come rappresenti uno strumento fondamentale di conoscenza e coordinamento delle infrastrutture del sottosuolo, capace di integrare dati pubblici e privati a supporto di enti locali, operatori e progettisti. Tra i benefici concreti indicati per i Comuni figurano la riduzione dei costi e dei tempi degli interventi, un migliore coordinamento dei cantieri e pianificazione integrata delle reti idriche, energetiche e delle telecomunicazioni. "Per i territori più piccoli - ha osservato - il Sinfi rappresenta una leva concreta di equità e sostenibilità". Infine, Callari ha richiamato il tema della sovranità digitale, sottolineando la necessità di sviluppare e governare in Italia e in Europa le infrastrutture strategiche legate ai dati, ai sistemi informativi e ai centri di calcolo. "Il Friuli Venezia Giulia, per la sua posizione geografica e per il patrimonio infrastrutturale costruito in questi anni, può diventare un hub strategico non solo logistico ma anche digitale", ha concluso l'assessore. ARC/AL/ma
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