Turismo. Bini, "la Regione valuta la gestione del polo termale di Arta"

"L'Amministrazione regionale, di concerto con PromoTurismoFVG, ha già avviato le prime fasi di verifica per la possibile presa in carico dello stabilimento termale di Arta Terme. L'obiettivo è assicurare una prospettiva di sviluppo a una realtà centrale per l'offerta turistica della nostra montagna". Lo ha dichiarato oggi in Consiglio regionale l'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, rispondendo a specifica interrogazione relativa al futuro del polo termale carnico. Come ha spiegato il rappresentante dell'Esecutivo, la gestione in essere cesserà alla scadenza dell'attuale contratto di gestione, prevista per il mese di aprile 2026, e l'intero ramo d'azienda tornerà nella piena disponibilità del Comune di Arta Terme. "Attualmente sono in corso le verifiche di natura amministrativa necessarie per consentire alla Regione di valutare l'eventuale subentro tramite il proprio ente strumentale PromoTurismoFVG - così l'assessore -. Si tratta di un iter articolato che deve armonizzare i procedimenti tecnici, le tempistiche sanitarie e gli aspetti giuslavoristici relativi al personale". L'eventuale subentro avverrà secondo modalità e tempistiche che tengano conto dei diversi procedimenti coinvolti: dall'iter tecnico-amministrativo, finalizzato alla presa in gestione da parte di PromoTurismoFVG, all'assunzione del personale all'ottenimento delle autorizzazioni sanitarie necessarie.
L'intera operazione sarà supportata dalla redazione di un piano industriale mirato. "Vogliamo analizzare in modo approfondito i profili economici e occupazionali per ottimizzare i risultati di gestione e potenziare le ricadute turistiche sul territorio", ha spiegato Bini, sottolineando come l'iniziativa si inserisca in una visione di valorizzazione complessiva dell'offerta termale regionale. Bini ha infine ribadito l'impegno della Giunta in una strategia di settore coerente: "Scommettere sulla qualità delle nostre strutture termali significa trasformare il comparto in un asset chiave per la crescita economica della regione, lavorando in sinergia con le realtà locali per garantire servizi d'eccellenza".
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