Barcola, Scoccimarro: "Il rinvenimento di ordigni non ferma l'impegno della Regione"
"Appena appresa la notizia del rinvenimento, mi sono recato immediatamente sul posto per verificare la situazione di persona e rassicurare i diportisti. I lavori di dragaggio del porticciolo di Barcola sono un intervento di manutenzione straordinaria atteso da decenni: un'opera che la Regione ha avviato per rispondere a una precisa richiesta delle realtà concessionarie: Sirena, Società Velica Barcola e Grignano e Amici del Bunker. Ricordo che l'Amministrazione regionale ha già stanziato importanti risorse per queste operazioni di pulizia e scavo".
Sono le parole dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, a seguito del rinvenimento di alcuni ordigni bellici durante le operazioni di dragaggio nel porticciolo di Barcola, a Trieste.
L'esponente della Giunta ha fatto il punto sulle cause che hanno impedito il ritrovamento preventivo dei residuati: "Purtroppo, nonostante i carotaggi preventivi effettuati regolarmente in fase progettuale - ha spiegato - la massiccia quantità di materiale e rifiuti storicamente stratificati sul fondale non aveva permesso di individuare subito questi ordigni. Si trattava di un pericolo silente per tutti i frequentatori del posto, che si trovava lì da decenni a prescindere dall'esecuzione degli attuali lavori".
Scoccimarro ha rassicurato con chiarezza chi vive il porticciolo: "La Regione è già operativa - ha ribadito -. Stiamo dialogando con le autorità competenti per garantire in primis la sicurezza assoluta dell'area, lavorando al contempo per definire un raggio d'azione che, se le autorità preposte lo confermeranno, non paralizzi le attività adiacenti. Valuteremo ora, con la massima urgenza, come impegnare ulteriori fondi per affrontare questo delicato lavoro di bonifica bellica (debombing) in modalità da mettere in totale sicurezza lo specchio acqueo e concludere i lavori di dragaggio".
L'assessore ha rivolto, infine, un messaggio diretto ai fruitori del porticciolo in vista dell'avvio della stagione primaverile. "Sappiamo bene che i rientri delle imbarcazioni erano previsti tra aprile e maggio. Ci stiamo già adoperando per trovare soluzioni alternative affinché a tutti venga garantito un ormeggio per la prossima, imminente stagione. Nessuno verrà lasciato a terra", ha concluso Scoccimarro.
ARC/pt/ma
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