Assestamento di bilancio. Moretuzzo (Patto): «Manovra che trascura questioni decisive»

«La manovra di bilancio arriva in una fase politica incerta, che impone alla Regione di assumere decisioni strategiche per sfruttare appieno le risorse economiche oggi disponibili», commenta il capogruppo del Patto per l’Autonomia‑Civica FVG, Massimo Moretuzzo, all’avvio dell’esame dell’assestamento di bilancio da parte dell’Aula. «Il DEFR evidenzia dati poco incoraggianti sulla crescita dell’economia regionale, nonostante gli ingenti stanziamenti pubblici degli ultimi anni, riconosciuti anche dalla Banca d’Italia. Questo quadro rende necessaria una valutazione seria sull’efficacia dell’uso delle risorse regionali e sulla reale capacità degli investimenti di rafforzare i sistemi economici e sociali del Friuli-Venezia Giulia di fronte alle crisi presenti e future». «Alcune misure, come i finanziamenti per il fotovoltaico, seppur con modalità che avrebbero potuto essere migliorate, hanno sostenuto in modo concreto la transizione energetica e per questo risulta poco comprensibile la scelta della Giunta di ridurne la portata – afferma Moretuzzo –. In altri ambiti, invece, le decisioni dell’Amministrazione sembrano rispondere più a logiche di consenso che a una visione strategica di lungo periodo. Penso, ad esempio, alla scelta di affidarsi agli influencer per rendere più popolare la regione come destinazione turistica». «Ci sono snodi che richiedono attenzione e dinamismo – evidenzia Moretuzzo –: dal Passo di Monte Croce Carnico al Mercato ortofrutticolo di Udine, oggi in una fase di positivo rinnovamento, ma inspiegabilmente penalizzato dalla Giunta regionale».
«Sullo sfondo rimangono le molte criticità del Servizio sanitario regionale, che rischiano di emergere con forza nel momento in cui l’attuale tampone garantito dalla mole di risorse stanziate non fosse più sostenibile. A ciò si aggiungono le conseguenze della scelta – per noi sbagliata – di indebolire alcune delle eccellenze di un sistema di salute diffuso e capillare, spesso per inaugurare case e ospedali di comunità che mancano del personale che vi dovrà operare. Su altre questioni strategiche, come la residenzialità diffusa per le persone anziane, è indispensabile una programmazione pluriennale per costruire un vero partenariato con il terzo settore, valorizzandone competenze e radicamento territoriale per garantire servizi realmente accessibili e continui». «Per parte nostra, il Gruppo consiliare ha depositato 62 emendamenti al Disegno di legge sull’assestamento di bilancio, orientati a migliorare la norma in discussione, perché in una fase così delicata la Regione non può permettersi scelte miopi: servono visione, serietà e un impegno concreto per il futuro del Friuli-Venezia Giulia».
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