Amianto. Scoccimarro, "entro il 2027 verrà completata la mappatura in Fvg"
"Entro la fine del 2027 sarà completata la mappatura dei siti contenenti amianto in Friuli Venezia Giulia, attraverso un database dinamico costantemente aggiornato sia con l'inserimento delle aree in cui viene rilevata la presenza di questa fibra sia con gli interventi di bonifica finanziati dalla Regione, per i quali sono aperte più linee contributive specifiche". Lo ha annunciato a Trieste l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, nel corso della conferenza stampa dedicata alle attività svolte sul tema amianto nel triennio 2023-25. "Confermiamo l'eccellenza della nostra Regione nel settore della mappatura dell'amianto, del suo smaltimento e dei contributi dedicati - ha affermato Scoccimarro -. Ad oggi la maggior parte dei Comuni più grandi è già stata mappata, così come circa 26mila edifici". Scoccimarro ha evidenziato che "a luglio 2024 la Regione ha aggiornato il Piano regionale amianto adeguando il sistema normativo e operativo agli standard più recenti e contestualmente è stato avviato il Progetto Amianto, con uno stanziamento di 103mila euro ad Arpa Fvg per rafforzare le attività tecniche di supporto ai Comuni, l'implementazione delle mappature e l'aggiornamento dell'Archivio regionale amianto (Aram), nel quale risultano oggi censiti quasi 26.500 manufatti. In collaborazione con Insiel, abbiamo investito 750mila euro in tre anni per implementare l'analisi di immagini iperspettrali tramite reti neurali". Con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, ad oggi sono stati mappati attraverso i droni 30 Comuni del Friuli Venezia Giulia, mentre altri 5 sono stati coinvolti nella fase sperimentale dell'iniziativa. Le informazioni raccolte sono state integrate nella piattaforma georeferenziata regionale, trasmesse al Ministero dell'Ambiente e condivise con Vigili del fuoco e Protezione civile. "La mappatura si è rivelata fondamentale anche nella gestione dei rifiuti contenenti amianto dopo gli eventi meteorologici del luglio 2023, consentendo interventi in sicurezza nelle aree colpite" ha sottolineato l'assessore.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dei contributi regionali per la bonifica. "Per il 2026 abbiamo stanziato inizialmente oltre 4 milioni di euro e abbiamo ancora una disponibilità finanziaria residua di quasi 3,5 milioni di euro, pronta per finanziare nuove richieste, di cui 188 sono già arrivate sui nostri tavoli nei primi mesi dell'anno". "Finora abbiamo stanziato quasi 28 milioni di euro e quest'anno sono stati posti a bilancio circa 7,5 milioni di euro - ha spiegato l'assessore -. Tutti coloro che presenteranno una domanda corretta otterranno quindi i finanziamenti regionali. Dal 2017 al 2025 sono state presentate 6.995 domande, con 5.815 interventi ammessi a contributo per un importo complessivo superiore ai 27,7 milioni di euro". "Non si tratta soltanto di numeri - ha concluso Scoccimarro - perché dietro ci sono case, famiglie e imprese. L'obiettivo è rendere la nostra regione sempre più sicura e salutare, arrivando al traguardo di zero amianto sul territorio regionale".
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