110 posti ricercati a Trieste da otto grandi aziende
Da tempo la Regione è impegnata nella costruzione di un sistema in grado di incrociare domanda e offerta di lavoro con il coinvolgimento diretto dei 18 centri per l'impiego presenti in Friuli Venezia Giulia e di offrire un'ampia gamma di servizi e progetti di sostegno e di accompagnamento attraverso percorsi formativi mirati, in piena sintonia con gli orientamenti riguardanti lo sviluppo dei diversi territori. Le aziende coinvolte in questo Recruiting Day rappresentano una visione innovativa che sta caratterizzando Trieste. Un tessuto produttivo che sta cambiando in modo radicale e, dopo decenni di difficoltà, sta ridisegnando i contorni della città con numerose realtà che qui hanno deciso di insediarsi e con l'Amministrazione regionale in prima linea nel mantenere attivi importanti siti industriali.
Questa la riflessione formulata dall'assessore al Lavoro durante la presentazione oggi a Trieste del Recruiting Day che sarà ospitato lunedì 10 giugno dalla Sala Colonne del Palazzo della Regione in piazza dell'Unità d'Italia e organizzato in collaborazione con Confindustria Alto Adriatico.
Ben 110 i posti messi a disposizione da otto grandi realtà produttive del territorio triestino: Acegas Aps Amga, Ariete, Bat Italia, Cpi-Eng, Generali Italia, Is Copy, Its Ecologia e Monticolo&Foti.
I profili ricercati da queste aziende sono diversificati e riguardano il settore manifatturiero, l'edilizia, il commercio e i servizi.
Nel corso della presentazione è stato ricordato inoltre che è già attivo l'apposito form sul sito della Regione. Per candidarsi è sufficiente inviare il proprio curriculum vitae entro domenica 2 giugno all'indirizzo ibit.ly/YXqCK.
L'assessore ha colto l'occasione per ricordare, in particolare, l'importanza delle risorse del Fondo sociale europeo e del Pnrr per la formazione co-progettata che assicura la conclusione dell'esperienza formativa direttamente in azienda.
Per l'esponente della Giunta, nella partita riguardante la domanda e la ricerca di lavoro la Regione vuole continuare a rivestire un ruolo centrale, cercando di restare al passo con i tempi. Si tratta dell'unica in Italia, è stato ricordato, a portare avanti questa complessa attività insieme ai propri Centri per l'impiego senza delegare ai privati una molteplicità di percorsi e iniziative.
Tutto questo, secondo l'assessore, fa parte di una filiera che vuole valorizzare il capitale umano con un occhio di riguardo ai giovani e alle donne e garantire un'occupazione di sempre maggiore qualità.
In chiusura è stato infine sottolineato come quello presentato oggi sia il diciottesimo Recruiting Day organizzato dai Servizi alle imprese della Direzione Lavoro della Regione nel 2024 e che entro giugno saranno calendarizzate altre due iniziative analoghe.
Articoli correlati
Turismo. Bini: "Firmato il contratto per le Terme di Arta"
"La firma del contratto di oggi è il risultato di un lavoro intenso e coordinato tra PromoTurismoFVG, le direzioni regionali competenti e il Comune di Arta Terme. Un impegno comune che ci consente di guardare alla stagione estiva con fiduci
Teatro. Moretuzzo (Patto-Civ): "Giunta discrimina Udine perchè retta dal centrosinistra"
"La reazione scomposta dell'assessore Anzil alle legittime richieste del Comune di Udine dimostra ancora una volta come l'amministrazione regionale discrimini in modo palese quella città rispetto ad altri centri del Friuli Venezia Giulia, s
Giovani. Bordin: "Insolitudine frame esempio di energia e vitalità Fvg"
Dal Parco del Cormor al Piazzale del Castello di Udine. Cambia location Insolitudine frame, la manifestazione dedicata ai giovani con concerti, dj set, talk, installazioni interattive e workshop. Una rassegna dove tradizione e sperimentazio
Lavoro. Rosolen: "Firmato a Gorizia patto per la sicurezza"
La sicurezza sul lavoro è una responsabilità sociale collettiva. Non può essere ricondotta soltanto agli oneri, ai doveri e alle competenze dei singoli attori del sistema, ma va assunta dall'intera rete istituzionale, economica e sociale ch
