Wartsila: Serracchiani, trascorsi mesi e tutto fermo
"Spero che al Governo e nella Giunta regionale ci sia la consapevolezza che dalla firma dall’accordo al Mimit sono trascorsi due mesi, durante i quali tutto è rimasto fermo. E che intorno alla Wartsila si sta consumando il dramma largamente annunciato dell'indotto, di cui ci chiediamo se qualcuno si sia finora mai occupato. In particolare l'assessore Bini, tra eventi enogastronomici e inaugurazioni balneari, dovrebbe aver da tempo messo testa e uffici sugli effetti collaterali della crisi Wartsila: trecento lavoratori a casa dovrebbero essere un assillo primario". Lo afferma la deputata Debora Serracchiani, dopo il recente incontro in Regione con Wartsila e alla luce degli annunci di forti cali occupazionali nelle imprese fornitrici dello stabilimento di Bagnoli.
"Ricordiamo che la cassa integrazione scade alla fine dell'anno e - puntualizza la deputata - finora di Mitsubishi e Ansaldo esiste una lettera d'intenti, importante certo, ma nulla di più. E nulla è trapelato degli esiti dell'incontro in Regione con Mimit, Mitsubishi e Ansaldo. Bisogna sapere dal Mimit quali saranno i tempi della formalizzazione degli impegni e il cronoprogramma del subentro. Mi chiedo che attesa sia sopportabile - aggiunge - per far ripartire le attività produttive, evitando la desertificazione delle competenze".
Per Serracchiani "l'nsediamento industriale di Wartsila è tutt'uno con le aziende dell'indotto e va considerato come una realtà unica da rilanciare".
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
