Trieste, Adesso Trieste attacca: "Alla Sauro niente mensa comunale per le nuove classi a tempo pieno"

La questione del servizio mensa alla scuola primaria Sauro di Trieste approda al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale di Adesso Trieste, Giorgia Kakovic, accusa l'Amministrazione comunale di non aver programmato per tempo l'attivazione del servizio destinato agli alunni che da settembre frequenteranno la prima classe a tempo pieno.
Secondo quanto denunciato, una ventina di famiglie saranno costrette a sostenere direttamente il costo del servizio mensa organizzato dall'istituto, in assenza di quello comunale.
"Una situazione prevedibile"
Per Adesso Trieste non si tratterebbe di un'emergenza improvvisa.
Kakovic sostiene infatti che la scuola avesse segnalato con largo anticipo al Comune la necessità di garantire il servizio, senza però ottenere una soluzione entro i tempi utili.
Secondo la consigliera, questo avrebbe costretto l'istituto a organizzare autonomamente un servizio privato, trasferendo così l'onere economico sulle famiglie.
Le critiche alla gestione dell'assessorato
Nel comunicato, Kakovic collega la vicenda ad altre criticità che, a suo giudizio, avrebbero caratterizzato la gestione dell'assessorato competente.
Tra queste cita il tentativo di privatizzazione di un asilo comunale, gli stati di agitazione del personale e la mancata stabilizzazione di tredici educatrici.
Secondo la consigliera, tutti questi episodi rappresenterebbero il segnale di una gestione priva di una programmazione efficace nel settore educativo.
"L'educazione richiede investimenti e programmazione"
«L'educazione non può essere amministrata rincorrendo le emergenze», afferma Kakovic.
Per la consigliera, la credibilità di un'Amministrazione si misura nella capacità di pianificare i servizi essenziali, garantendo risposte tempestive alle esigenze delle scuole e delle famiglie.
La vicenda approderà in Consiglio comunale
Adesso Trieste annuncia che porterà il caso all'attenzione del Consiglio comunale, chiedendo di chiarire le responsabilità politiche e amministrative che avrebbero portato alla mancata attivazione del servizio.
L'obiettivo dichiarato è ottenere che anche gli alunni della scuola Sauro possano usufruire della mensa comunale alle stesse condizioni previste per gli altri bambini delle scuole cittadine.
Nel comunicato, Kakovic critica inoltre le priorità dell'Amministrazione, sostenendo che il Comune continui a mantenere vincolate ingenti risorse sull'ovovia mentre, a suo giudizio, non riesce a garantire un servizio essenziale come la mensa scolastica per le nuove classi a tempo pieno.
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