lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆ Il sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il metodo: «Bisogna avere la mentalità imprenditoriale» (VIDEO) ◆ Matteo Lo Piccolo si racconta: «I lavori ti obbligano a stare dentro paletti». Ora il ritorno alle radici (VIDEO) ◆ Aurora e l’emozione di Tú sí que vales: «Non sono una ragazza che molla alla prima difficoltà» (VIDEO) ◆ Pugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO) ◆ Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆ Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆ Il sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il metodo: «Bisogna avere la mentalità imprenditoriale» (VIDEO) ◆ Matteo Lo Piccolo si racconta: «I lavori ti obbligano a stare dentro paletti». Ora il ritorno alle radici (VIDEO) ◆ Aurora e l’emozione di Tú sí que vales: «Non sono una ragazza che molla alla prima difficoltà» (VIDEO) ◆ Pugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO) ◆ Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆
Politica

Verdi e Sinistra Italiana in piazza della Borsa: “Altro che kit UE, servono pace e accoglienza”

Luca Marsi·
Verdi e Sinistra Italiana in piazza della Borsa: “Altro che kit UE, servono pace e accoglienza”

Un gesto simbolico e provocatorio per dire no alla logica del riarmo e denunciare la deriva bellicista dell’Unione Europea. È quanto hanno messo in scena nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 1 aprile 2025, i rappresentanti dei Verdi AVS e di Sinistra Italiana, con un flashmob in piazza della Borsa a Trieste, a partire dalle ore 18.

Al centro della manifestazione, il video diffuso nei giorni scorsi da una Commissaria europea che presenta con toni leggeri un presunto Kit d’Emergenza UE, contenente strumenti di sopravvivenza per situazioni di crisi. I manifestanti hanno giudicato tale iniziativa "grottesca" e offensiva, in un contesto storico segnato da guerre, tensioni internazionali e crisi sociali.

Durante il flashmob è stato presentato anche un “kit alternativo”, ideato ironicamente per sottolineare le vere emergenze secondo gli attivisti: pace, diritti, accoglienza, sostegno alle fasce fragili e investimenti nella sanità pubblica. Il contenuto del kit è stato illustrato ai passanti tra bandiere della pace, cartelli colorati e volantini.

Tra gli slogan esposti: “L'emergenza è sociale, non militare”, “Acqua? Asilo! Lavoro? Accoglienza!”, a rimarcare il messaggio contro ogni corsa agli armamenti. Il presidio si è svolto in forma pacifica, attirando l'attenzione di numerosi cittadini e curiosi nel cuore del centro triestino.

Secondo i promotori, la risposta a un’Europa che si arma non può essere l’adattamento alla paura, ma una rinnovata spinta verso la solidarietà internazionale, il disarmo e la diplomazia attiva. Con l’iniziativa, i Verdi AVS e Sinistra Italiana hanno voluto riportare al centro del dibattito pubblico i valori della nonviolenza e della giustizia sociale, partendo proprio da Trieste.

Articoli correlati