Ovovia, William Starc: «I fondi PNRR potevano essere destinati a un progetto diverso» (VIDEO)

Il tema dei finanziamenti destinati al progetto della cabinovia rappresenta un altro degli argomenti affrontati da William Starc durante la trasmissione "Un capo in B", condotta da Elisabetta Batic dal Citybar Tergesteo. Nel corso dell'intervista il leader del Comitato No Ovovia ha risposto alle osservazioni secondo cui l'opposizione all'opera avrebbe comportato un danno economico per la città, ricostruendo la posizione sostenuta dal Comitato durante l'intero iter amministrativo e spiegando quale soluzione alternativa, a loro giudizio, sarebbe stata possibile.
La risposta alle accuse rivolte al Comitato
Nel corso della trasmissione Elisabetta Batic ha ricordato una delle critiche più frequentemente rivolte al Comitato No Ovovia: quella di avere contribuito, attraverso ricorsi e opposizioni, alla perdita di importanti finanziamenti destinati all'opera.
William Starc ha respinto questa lettura dei fatti.
Secondo quanto dichiarato durante l'intervista, il Comitato non ha mai agito per appartenenza politica o per spirito di contrapposizione, ma ha cercato di portare avanti un confronto aperto con tutte le componenti della città.
L'architetto ha inoltre sottolineato come il sostegno ricevuto dal Comitato sia arrivato, secondo la sua ricostruzione, da cittadini appartenenti a sensibilità politiche differenti, elemento che ha interpretato come un segnale della trasversalità della mobilitazione.
La proposta alternativa illustrata durante l'intervista
Uno dei passaggi più significativi riguarda la proposta che, secondo Starc, il Comitato avrebbe avanzato all'amministrazione comunale.
Nel corso della trasmissione ha spiegato che era stata prospettata la possibilità di chiedere una diversa destinazione delle risorse disponibili, utilizzandole per un intervento differente rispetto alla cabinovia.
Secondo quanto riferito, il Comitato aveva manifestato la disponibilità ad accompagnare il sindaco in un confronto con il Governo per sostenere questa ipotesi.
L'obiettivo, secondo quanto illustrato da Starc, sarebbe stato quello di mantenere sul territorio le risorse economiche, destinandole però a un'opera ritenuta più utile per la città.
Il richiamo ad altre esperienze
Nel motivare questa proposta, William Starc ha affermato che altre amministrazioni sarebbero riuscite a modificare la destinazione originaria di fondi collegati al PNRR, ottenendo comunque il mantenimento delle risorse.
Si tratta di un elemento richiamato durante l'intervista per sostenere la tesi secondo cui, a giudizio del Comitato, sarebbe esistita la possibilità di individuare una diversa soluzione senza rinunciare ai finanziamenti.
Secondo quanto spiegato nel corso della trasmissione, questa opportunità non sarebbe stata perseguita e ciò avrebbe portato, secondo la valutazione espressa da Starc, alla perdita dei fondi inizialmente disponibili.
Il decreto Salvini e il nuovo stanziamento
Nel corso dell'intervista l'architetto ha affrontato anche il tema del successivo stanziamento previsto dal cosiddetto decreto Salvini.
Secondo quanto spiegato, il provvedimento prevederebbe risorse distribuite in più annualità, con una prima quota prevista successivamente.
Starc ha osservato che, nel frattempo, il quadro economico sarebbe cambiato in modo significativo.
Secondo la sua ricostruzione, il trascorrere degli anni e l'aumento generale dei costi renderebbero oggi necessario aggiornare completamente le valutazioni economiche relative al progetto della cabinovia.
Il tema dell'aumento dei costi
Nel suo intervento William Starc ha evidenziato come l'evoluzione dei prezzi registrata negli ultimi anni abbia modificato profondamente il quadro economico originario.
Secondo quanto dichiarato, le risorse inizialmente previste potrebbero non essere più sufficienti per realizzare l'opera alle condizioni economiche attuali.
Per questo motivo ha sostenuto che sarebbe necessario procedere a un aggiornamento complessivo del progetto e dei relativi costi, sottolineando come il Comitato abbia più volte chiesto di conoscere la nuova quantificazione economica senza, secondo quanto riferito durante la trasmissione, ottenere una risposta.
Le risorse comunali richiamate da Starc
Tra gli ultimi temi affrontati figura anche quello dell'impegno finanziario del Comune.
Nel corso dell'intervista Starc ha ricordato che, secondo la sua ricostruzione, l'amministrazione aveva in passato escluso il ricorso a risorse comunali per la realizzazione dell'opera.
Ha quindi affermato che oggi una parte di fondi del Comune risulterebbe comunque impegnata e che, a suo giudizio, tali risorse potrebbero essere destinate ad altri interventi considerati prioritari per la città.
Si tratta di una delle valutazioni espresse dal leader del Comitato nell'ambito del confronto sul futuro della cabinovia e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.
Una riflessione sul futuro degli investimenti
Concludendo questo passaggio dell'intervista, William Starc ha ribadito che il dibattito non riguarda esclusivamente la realizzazione o meno della cabinovia, ma anche il modo in cui utilizzare le risorse pubbliche disponibili.
Secondo la posizione illustrata durante la trasmissione, ogni investimento dovrebbe essere valutato alla luce della sua effettiva utilità per la collettività e della sostenibilità economica nel tempo, temi che il Comitato considera centrali nel confronto sul futuro della mobilità e dello sviluppo urbano di Trieste.
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