Trieste, tensione al corteo del 25 aprile vicino alla Risiera: fumogeni e proteste tra i manifestanti
È iniziato poco fa, nei pressi della Risiera di San Sabba, il corteo legato alle manifestazioni del 25 aprile a Trieste. Secondo quanto segnalato, sono centinaia i partecipanti presenti al concentramento nell’area tra via Miani e via Puschi, punto individuato per la partenza.
Il raduno arriva dopo la decisione di spostare il concentramento rispetto alla posizione inizialmente prevista, allontanandolo dall’ingresso della Risiera.
Fumogeni e momenti di tensione
Fin dalle prime fasi si sono registrati momenti di tensione. Alcuni manifestanti hanno acceso fumogeni, dando subito al corteo un clima acceso e di protesta.
La situazione si è sviluppata nei primi minuti dalla partenza, con una partecipazione attiva e visibile da parte dei presenti.
Le motivazioni della mobilitazione
Secondo il testo diffuso dagli organizzatori, lo spostamento del corteo viene interpretato come una limitazione del diritto a manifestare in un luogo simbolo della memoria antifascista.
Nel comunicato si legge che la decisione rappresenterebbe un tentativo di “tenere il corteo lontano dalla Risiera”, separando la memoria della Resistenza dalla celebrazione istituzionale.
I promotori parlano inoltre di un clima caratterizzato da controlli e limitazioni, sottolineando la volontà di riportare il tema della Resistenza nei “luoghi reali del presente”.
Il significato del 25 aprile per i manifestanti
Nel testo viene ribadito come il 25 aprile venga interpretato come momento di lotta e non solo di commemorazione. Viene espresso un forte riferimento all’attualità internazionale e sociale, con richiami a conflitti globali e alle condizioni economiche.
La mobilitazione si presenta quindi come una forma di protesta e partecipazione, con lo slogan: “Resistere oggi come ieri, contro la guerra e i nuovi fascismi”.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat

