Trieste, parte la raccolta firme per “Remigrazione e Riconquista”: obiettivo 50mila sottoscrizioni
È partita oggi, 30 gennaio, la raccolta firme per l’iniziativa legata a “Remigrazione e Riconquista”, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere 50.000 firme valide necessarie per il percorso referendario. A comunicarlo è il Comitato Remigrazione e Riconquista, che in una nota annuncia l’avvio della fase operativa su scala nazionale.
Secondo quanto diffuso, da oggi i cittadini possono sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare, mentre il comitato parla di un sostegno già espresso da migliaia di persone.
Banchetti sul territorio e firma digitale
Nel comunicato si specifica che verranno organizzati banchetti in tutta Italia per favorire la raccolta delle adesioni. Parallelamente, viene segnalata anche la possibilità di firmare online tramite SPID o CIE, utilizzando la piattaforma dedicata ai referendum.
L’obiettivo indicato resta il raggiungimento delle 50mila firme, soglia necessaria per proseguire l’iter previsto per le iniziative popolari.
Le posizioni espresse dal comitato
Nella nota, il comitato afferma di voler portare al centro del dibattito pubblico il tema della gestione dei flussi migratori e delle politiche legate all’immigrazione. Nel testo vengono citati concetti come degrado, criminalità e immigrazione incontrollata, insieme alla richiesta di un cambio di rotta rispetto alle politiche attuali, con un richiamo alla centralità dei cittadini e del territorio nazionale.
Il comunicato sottolinea inoltre la convinzione, da parte dei promotori, di poter raggiungere il risultato prefissato attraverso la mobilitazione sul territorio e la raccolta digitale delle firme.
Un percorso di iniziativa popolare
La proposta si inserisce nel quadro degli strumenti di partecipazione previsti dall’ordinamento, che consentono ai cittadini di sostenere iniziative legislative tramite la raccolta di firme. Il passaggio attuale rappresenta quindi la fase iniziale di un percorso che, in caso di raggiungimento della soglia prevista, potrà proseguire secondo le procedure stabilite.
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