Trieste, NonUnaDiMeno protesta davanti al carcere di via del Coroneo: “Senza consenso è stupro”
Nella mattinata di lunedì 9 marzo 2026, davanti al carcere di via del Coroneo a Trieste, alcune attiviste del movimento Non Una Di Meno Trieste hanno organizzato una conferenza stampa e un presidio in occasione della giornata nazionale di sciopero femminista dal lavoro produttivo e riproduttivo.
L’iniziativa si è svolta davanti all’ingresso del carcere, dove è stato esposto anche uno striscione con la scritta “Senza consenso è stupro, senza dissenso è dittatura”.
Secondo quanto comunicato dalle organizzatrici, l’iniziativa nasce dalla volontà di portare al centro del dibattito pubblico il tema del sistema carcerario in relazione alla violenza di genere, oltre che la necessità di affrontare la questione attraverso strumenti di prevenzione, educazione e riflessione sociale.
Le attiviste hanno spiegato che l’idea iniziale prevedeva un passaggio del corteo dell’8 marzo davanti al carcere, ma che questo percorso non sarebbe stato autorizzato per motivi di ordine pubblico.
Per questo motivo è stata organizzata la conferenza stampa del 9 marzo, con l’obiettivo di mantenere l’attenzione sul tema.
Nel corso dell’iniziativa è stata proposta una riflessione sul rapporto tra violenza patriarcale, sistema punitivo e politiche sociali, sottolineando la necessità di affrontare la violenza di genere anche attraverso percorsi educativi e culturali, oltre che con strumenti repressivi.
Alla conferenza stampa hanno partecipato Non Una Di Meno Trieste, il Comitato di partecipazione per i consultori familiari e il Comitato per i diritti civili delle prostitute.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
