Trieste, il TAR dà ragione alla Fondazione Luchetta: il PD esulta e chiede una soluzione definitiva

La decisione del Tribunale Amministrativo Regionale che ha accolto le contestazioni della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin sull’esclusione dai finanziamenti regionali viene accolta con soddisfazione dal Partito Democratico di Trieste.
A esprimere il proprio apprezzamento è la segretaria cittadina del PD, Maria Luisa Paglia, che sottolinea l’importanza della sentenza e il valore che il Premio Giornalistico Internazionale Marco Luchetta rappresenta per la città.
Secondo Paglia, il Premio Luchetta non costituisce soltanto un appuntamento culturale di rilievo, ma rappresenta uno dei simboli più riconosciuti dell’identità internazionale di Trieste. Nel corso degli anni la manifestazione ha infatti contribuito a portare la città all’attenzione del mondo attraverso temi legati ai diritti dell’infanzia, alla qualità dell’informazione e alla tutela delle persone più fragili.
Un patrimonio culturale della città
Nel commentare la decisione del TAR, il Partito Democratico evidenzia come il Premio abbia costruito negli anni una reputazione consolidata a livello internazionale, diventando un punto di riferimento per giornalisti, operatori dell’informazione e personalità del mondo culturale provenienti da numerosi Paesi.
Per il PD, la manifestazione rappresenta un patrimonio collettivo che contribuisce a rafforzare l’immagine di una Trieste aperta, internazionale e sensibile ai temi dei diritti umani e della solidarietà.
L’esclusione dai finanziamenti regionali aveva suscitato preoccupazione e interrogativi in città, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla continuità delle attività promosse dalla Fondazione.
La richiesta di una soluzione stabile
Secondo Maria Luisa Paglia, la pronuncia del TAR conferma la necessità di riesaminare una scelta che aveva generato numerose perplessità alla luce della storia e del prestigio conquistati dal Premio nel corso di oltre due decenni.
La segretaria del PD auspica ora che si possa arrivare rapidamente a una soluzione definitiva che permetta alla Fondazione di proseguire serenamente il proprio lavoro e di garantire lo svolgimento delle future edizioni della manifestazione.
“Difendere il Premio significa difendere Trieste”
Per il Partito Democratico la vicenda non riguarda soltanto un contributo economico, ma coinvolge direttamente il patrimonio culturale della città.
Il Premio Luchetta, sottolinea il PD, continua infatti a custodire la memoria dei giornalisti a cui è dedicato e a promuovere ogni anno valori legati alla libertà di informazione, alla tutela dei diritti e all’attenzione verso le persone più vulnerabili.
Per questo motivo, conclude il partito, sostenere il Premio significa difendere una parte significativa dell’identità culturale di Trieste e del ruolo che la città ha saputo conquistarsi nel panorama internazionale dell’informazione e della cultura.
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