Trieste, Camber: "Vannacci può diventare determinante per gli equilibri del centrodestra" (VIDEO)

Il ruolo di Roberto Vannacci e del suo movimento rappresenta uno dei temi destinati ad accompagnare il prossimo ciclo elettorale. Secondo Piero Camber, la questione va ben oltre il semplice risultato percentuale: ciò che potrebbe risultare decisivo sarebbe la capacità di incidere sugli equilibri parlamentari e politici. È questa la lettura proposta durante la trasmissione dal Pedocin.
Non una corsa alle poltrone
Camber ritiene che il progetto politico riconducibile a Vannacci non abbia come obiettivo principale quello di ottenere ministeri o incarichi di governo.
Secondo la sua analisi, l'interesse sarebbe piuttosto quello di contribuire agli equilibri della futura maggioranza parlamentare, orientandone le decisioni.
Una prospettiva che, a suo giudizio, rende il fenomeno politicamente significativo.
Anche Trieste guarda al fenomeno
L'analista osserva come anche nel capoluogo giuliano esista una realtà vicina alle posizioni del generale.
Camber sottolinea di conoscere personalmente molti degli aderenti al movimento locale e ricorda come gran parte di essi provenga dall'area del centrodestra.
Un elemento che rende inevitabile una riflessione sugli effetti che tale presenza potrà avere nelle prossime consultazioni.
Una percentuale che può pesare
Secondo Camber, anche una forza politica con una consistenza elettorale limitata potrebbe risultare determinante.
Nelle competizioni locali, dove spesso la differenza tra gli schieramenti si misura in pochi punti percentuali, anche un consenso contenuto può contribuire a modificare l'esito finale.
Per questo motivo invita il centrodestra a non sottovalutare questa componente.
Il caso di Lippi
Nel corso dell'intervista Camber cita anche l'esperienza di Lippi, tra i primi sostenitori locali del movimento.
Ne ricorda il breve passaggio in Consiglio comunale e la successiva scelta di dimettersi, interpretandola come un gesto di coerenza personale.
Per l'analista, figure con questo tipo di percorso possono rappresentare un contributo positivo al dibattito politico.
La competizione si giocherà anche sugli equilibri
Camber conclude osservando che il futuro del centrodestra dipenderà anche dalla capacità di valorizzare tutte le componenti della coalizione.
L'obiettivo, secondo lui, dovrà essere quello di evitare dispersioni di consenso in una competizione che storicamente a Trieste si è spesso decisa con margini molto contenuti.
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