Via Carnaro, camion incendiato ancora in carreggiata: Porro ironizza: «Dobbiamo scomodare Vannacci?»

Un camion andato in fiamme lo scorso 1° settembre sarebbe ancora presente lungo via Brigata Casale, la frequentata ex Camionabile di Trieste, circondato da transenne e segnaletica per evitare incidenti. A sollevare il caso è Salvatore Porro, che riferisce di aver effettuato questa mattina, 10 settembre, un sopralluogo dopo le segnalazioni ricevute da numerosi automobilisti.
La presenza del mezzo, secondo quanto segnalato, continua a creare preoccupazione soprattutto per l’intralcio alla circolazione in una strada particolarmente trafficata.
Il sopralluogo dopo le segnalazioni
Porro riferisce di essersi recato personalmente sul posto proprio per verificare la situazione.
Il camion sarebbe ancora fermo sulla carreggiata, con transenne e segnali stradali posizionati attorno al mezzo per richiamare l’attenzione degli automobilisti e ridurre il rischio di tamponamenti.
Una sistemazione provvisoria che, a distanza di diversi giorni dall’incendio, alimenta però interrogativi sui tempi della rimozione.
Una strada molto trafficata
Via Brigata Casale rappresenta uno degli assi viari più frequentati della città e proprio per questo la permanenza del mezzo danneggiato viene considerata particolarmente problematica da chi percorre quotidianamente la zona.
La richiesta che emerge dalla segnalazione è semplice: capire quanto tempo sarà ancora necessario prima che il camion venga rimosso definitivamente dalla carreggiata.
La provocazione di Porro
Nel suo intervento, Porro accompagna la denuncia anche con una battuta volutamente provocatoria.
«Mi domando: per rimuovere questo camion che intralcia pericolosamente il traffico, dovremo mica scomodare il generale Vannacci?»
Una frase ironica che punta a sottolineare l’esasperazione per una situazione che, secondo quanto riferito, si trascina ormai dal 1° settembre.
La richiesta di un intervento rapido
Al di là della provocazione, resta il nodo concreto della sicurezza e della fluidità della circolazione.
La presenza di un mezzo pesante incendiato e ancora fermo sulla carreggiata, seppur delimitato e segnalato, rappresenta inevitabilmente un elemento di attenzione per chi transita lungo la ex Camionabile.
Da qui l’appello affinché vengano chiariti i tempi previsti per la rimozione e si proceda quanto prima a liberare completamente la strada.
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