Trieste, Lodi sui grandi impianti: «Non volevamo che le squadre si trasferissero in regione» (VIDEO)

Mantenere a Trieste le due squadre sportive di vertice, evitando il trasferimento delle partite in altri impianti regionali. È stato questo uno dei dossier più impegnativi dell'estate per l'assessore comunale al Patrimonio, Lavori pubblici e Sport Elisa Lodi, che durante “Un capo in B”, condotto dal Pedocin da Elisabetta Batic, ha ripercorso il lavoro svolto sulle concessioni dello stadio Rocco e del PalaRubini.
«Sono stati due grandi pesi che ci siamo portati dietro durante l'estate», ha spiegato Lodi.
Due situazioni differenti, un unico obiettivo
Calcio e pallacanestro presentavano situazioni differenti, ma l'obiettivo dell'amministrazione era comune.
Lodi ha ricordato da una parte il cambio di proprietà avvenuto ad agosto e dall'altra una situazione che aveva alle spalle criticità da risolvere.
In entrambi i casi, ha spiegato, c'era «la volontà comunque di non permettere un loro trasferimento in campi in regione».
Il lavoro quotidiano con società e uffici
Per arrivare a una soluzione è stato necessario un confronto costante.
«Il lavoro fatto con gli uffici è stato un lavoro quotidiano anche con le società, con i rispettivi amministratori delegati, per arrivare a trovare la quadra», ha raccontato l'assessore.
L'obiettivo era consentire alle squadre di disputare nei rispettivi impianti cittadini la stagione sportiva.
Una scelta che Lodi collega direttamente al rapporto tra Trieste e le sue squadre.
«C'è una passione a Trieste tanto per il calcio che per la pallacanestro. C'è la tifoseria e quindi secondo me era corretto lavorare in questo senso».
Una soluzione per oggi guardando già al futuro
Il lavoro non si limita però alla stagione appena iniziata. Secondo l'assessore è necessario cominciare fin d'ora a ragionare anche sulla prossima, inserendo gli impianti in una prospettiva più ampia.
Lodi parla infatti della necessità di guardare «anche a progetti più a medio-lungo termine».
Il bilancio personale dell'assessore è positivo: «Sono soddisfatta della soluzione e sono soddisfatta di aver collaborato anche con le società per arrivare a questa soluzione».
Una partita amministrativa e sportiva che durante l'estate ha richiesto un impegno quotidiano, con un obiettivo considerato prioritario: mantenere le squadre di vertice e i loro tifosi negli impianti di Trieste.
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