Adesso Trieste: "Caditoie, il Comune verifichi se AcegasApsAmga sta rispettando gli obblighi di pulizia"

Le piogge intense degli ultimi giorni hanno nuovamente evidenziato in diverse zone di Trieste problemi di accumulo di acqua e di veri e propri allagamenti sulle strade e sui percorsi pedonali. Una situazione che ha un impatto sulla sicurezza della circolazione, con possibili rischi per pedoni, ciclisti e motociclisti, oltre alle ripercussioni sulla viabilità, sul trasporto pubblico e sull'accessibilità degli spazi urbani. Per queste ragioni Adesso Trieste ha depositato un’interrogazione al Sindaco Dipiazza e all’Assessore Babuder per chiedere conto delle modalità con cui vengono effettuate la pulizia e la manutenzione delle caditoie stradali, che costituiscono una parte essenziale del sistema di drenaggio cittadino.
«La documentazione relativa al Servizio Idrico Integrato prevede espressamente un servizio programmato di pulizia delle caditoie stradali affidato ad AcegasApsAmga, comprendente la pulizia dei manufatti, la rimozione dei materiali, il lavaggio, il controllo dell'efficienza dei sifoni e lo smaltimento dei residui - dichiara Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale - Non si tratta, dunque, di un'attività che dovrebbe essere svolta soltanto in occasione delle emergenze».
«Dai documenti relativi al Servizio Idrico Integrato risulta che per il solo Comune di Trieste sia previsto un quantitativo di 3.000 interventi l’anno sulle caditoie lungo le strade della città - aggiunge Laterza - Vogliamo capire se quanto previsto sulla carta sia stato realmente effettuato e in che modo il Comune vigila sullo svolgimento del servizio, con dati chiari su quali caditoie siano state pulite di recente e quali no, e se e come le segnalazioni della cittadinanza siano state prese in carico».
«Proprio perché la concessione del SII è prossima alla scadenza - aggiunge Federico Monti, Portavoce di Adesso Trieste - è necessario che il Comune faccia un bilancio puntuale di quanto è stato effettivamente svolto dal gestore durante l'intero periodo concessorio. Non è sufficiente sapere che esiste un servizio sulla carta: bisogna poter verificare che sia stato concretamente erogato e con quale livello di efficacia».
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca»
Trieste, Matteoni a Linea d’Ombra: «Piazza Libertà è dei triestini, non una zona franca» Trieste, Matteoni difende le prescrizioni della Questura: «La solidarietà comporta responsabilità e rispetto delle regole» Trieste, piazza Libertà, Mat
PoliticaTrieste, Pasino al centrosinistra: «Evitiamo le primarie, indichiamo subito un candidato»
Scegliere il candidato sindaco del centrosinistra senza ricorrere alle primarie e concentrare il confronto su programma, priorità e prospettiva di governo. È la proposta del consigliere comunale Alberto Pasino, che invita la coalizione a tr
PoliticaTrieste, battaglia per i pini di Grignano: «Fedriga, da che parte state?», presidio in piazza Unità
Sospendere il cantiere e riaprire il confronto sul futuro dei pini di Grignano. È la richiesta delle associazioni che rilanciano la mobilitazione dopo l’incontro con la Direzione regionale responsabile del progetto e annunciano un presidio
PoliticaIdea Giuliana in largo Barriera. Grilli: «Il piacere e la responsabilità di incontrare le persone»
Un banchetto di Civica Idea Giuliana in Largo Barriera, a Trieste, come occasione di incontro con le persone e di confronto diretto. A raccontare il momento è Carlo Grilli , che ha condiviso sui social una breve riflessione sul significato

