Stefano Patuanelli: "Il dl del governo sul Superbonus 110% "è una decisione folle"
Il dl del governo sul Superbonus 110% "è una decisione folle, che avrà effetti devastanti sul tessuto economico di cui il governo non ha nemmeno piena contezza". Lo dice in un'intervista al Fatto Quotidiano l'ex ministro Stefano Patuanelli (M5s). "Bloccando sconto in fattura e cessione del credito, di fatto, si assesta un colpo mortale a tutti i bonus edilizi - spiega - Verranno usati meno: significa meno lavori, meno occupati, meno riqualificazione edilizia. E senza risolvere il blocco dei crediti incagliati, che mette a rischio 25 mila imprese e oltre 100 mila posti, a non dire della famiglie che avevano progettato i lavori". Per Patuanelli è "una scelta ideologica, compiuta peraltro rimangiandosi tutte le promesse fatte in campagna elettorale. Cosa diranno agli elettori? Forza Italia ha sempre difeso la misura e anche FdI". La sensazione "è che Meloni abbia subito alcune pressioni in sede europea, dove da tempo serpeggia la paura che la grande circolazione di crediti fiscali possa rappresentare l'embrione di una moneta fiscale". Le ipotesi di spesa "erano sottostimate, ma parlare di coperture è distorsivo. Bisogna avere anche uno sguardo d'insieme, considerare non solo quanto si è speso ma anche l'impatto economico di quella spesa: quanto Pil ha prodotto, quanta occupazione ha creato, quanta cassa integrazione ha fatto risparmiare, quanto gettito per l'erario ha garantito". Per quanto riguarda le truffe "il Superbonus ne ha pochissime perché prevedeva fin da subito una certificazione. La gran parte hanno riguardato il bonus facciate che aveva vulnus che noi per primi abbiamo segnalato". Il governo "non ha ancora capito il danno che ha inflitto al tessuto economico. Peraltro è un suicidio politico perché colpiscono il mondo che ne ha più supportato la nascita". (ANSA). Y64-LEM
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