Situazione critica per i richiedenti asilo a Trieste: appello urgente delle associazioni (VIDEO-SERVIZIO)

Trieste si trova di fronte a una crisi umanitaria che sta mettendo a dura prova la capacità di accoglienza della città: 391 richiedenti asilo, desiderosi di ottenere protezione internazionale, si trovano attualmente in una condizione di abbandono totale. Le associazioni Ics, comunità di San Martino al Campo, Donk, International Rescue Committee, Diaconia valdese e Linea d'ombra hanno lanciato oggi un appello urgente, sottolineando le condizioni estreme in cui molti di questi individui stanno sopravvivendo.
Una delle realtà più drammatiche è quella del silos, una struttura fatiscente situata nei pressi della stazione ferroviaria, dove circa 220 persone hanno trovato rifugio. I dati diffusi mostrano che, da inizio anno fino al 30 settembre, sono state assistite a Trieste 12.190 persone, con una media di 45 al giorno. La maggior parte di loro sono adulti (76%), e provengono prevalentemente dall'Afghanistan (72%).
Le cifre rivelano anche la presenza significativa di minori non accompagnati, che ammontano a 2.316, di cui il 95% proviene dall'Afghanistan e il 93% è in transito verso altri Paesi europei. Inoltre, sono stati registrati 202 nuclei famigliari e 135 donne sole o con figli.
Le associazioni sottolineano che il sistema di accoglienza di bassa soglia è drammaticamente sottodimensionato rispetto alle necessità. Durante l'inverno, le richieste di posti letto hanno superato quotidianamente i posti disponibili, che sono circa 45, e durante l'emergenza freddo, l'82% dei posti è stato occupato da richiedenti asilo in condizioni di vulnerabilità. Attualmente, i posti disponibili sono scesi a soli 8.
Di fronte a questa situazione disperata, le associazioni chiedono un intervento immediato. È necessario aumentare i posti letto disponibili, garantendone almeno 100 al giorno, e sistematizzare i trasferimenti dei richiedenti asilo verso altre località, organizzando un servizio di pullman settimanale per facilitare il processo. I dati mostrano che, sebbene ci sia stato un aumento dei trasferimenti a settembre, a ottobre si è registrata una nuova diminuzione.
Questo appello delle associazioni è un grido di aiuto che non può essere ignorato. La situazione dei richiedenti asilo a Trieste richiede una risposta immediata e coordinata, al fine di garantire la dignità, la sicurezza e il rispetto dei diritti umani di queste persone in cerca di protezione.
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