Sangiofest, Fratelli d'Italia replica alle polemiche: “Buttata in politica persino la festa del Santo Patrono”

Nuovo capitolo della polemica politica attorno al Sangiofest, la manifestazione organizzata nel quartiere di San Giovanni e dedicata al Santo Patrono. A intervenire è Fratelli d'Italia, che respinge con decisione le accuse mosse nei confronti dell'iniziativa e parla apertamente di strumentalizzazione politica.
Secondo quanto affermato nella nota diffusa dal partito, la manifestazione sarebbe stata trasformata da alcuni in terreno di scontro politico nonostante il carattere aggregativo e popolare dell'evento.
«Quando si è in malafede si riesce a buttare in politica pure la festa del Santo Patrono», affermano gli esponenti di Fratelli d'Italia, sottolineando come l'iniziativa abbia coinvolto centinaia di famiglie, giovani e bambini.
Il partito ricorda come il gruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio circoscrizionale abbia presentato la mozione da cui è nata quella che viene definita "l'edizione zero" della manifestazione, ma respinge con fermezza l'idea che l'evento possa essere stato una semplice iniziativa di propaganda politica.
«Dire che si è trattato di una vetrina politica di Fratelli d'Italia è semplicemente livore e diffamazione», si legge nella nota.
Gli esponenti del partito evidenziano inoltre il contributo fornito da numerose persone che avrebbero lavorato all'organizzazione dell'evento indipendentemente dall'appartenenza politica, sottolineando come tra i partecipanti alla preparazione della manifestazione vi fossero anche consiglieri circoscrizionali appartenenti alle forze di opposizione.
Nel comunicato viene inoltre contestata la critica relativa a un presunto mancato coinvolgimento delle associazioni e delle realtà del territorio.
Secondo Fratelli d'Italia alcuni gruppi sarebbero stati contattati e coinvolti nell'organizzazione, salvo poi ritirare la propria adesione in un secondo momento, creando anche difficoltà organizzative a ridosso dell'evento.
Il partito richiama poi il dato della partecipazione popolare, definita particolarmente significativa.
«La presenza di oltre mille persone certifica la bontà dell'iniziativa», sostengono gli esponenti di Fratelli d'Italia, che giudicano le polemiche emerse come «sterili» e finalizzate esclusivamente a ottenere visibilità mediatica.
Nella stessa nota viene inoltre evidenziata la presenza istituzionale registrata durante l'inaugurazione della manifestazione. Viene infatti ricordato che nella fotografia ufficiale dell'apertura del Sangiofest compaiono anche consiglieri appartenenti a forze politiche diverse da Fratelli d'Italia, tra cui Marco Zanola del Partito Democratico, Pierluigi Carotenuto della Lista Russo e Bartolomeo Brattoli di Adesso Trieste.
Una precisazione che, nelle intenzioni del partito, vuole dimostrare come la manifestazione abbia coinvolto esponenti di differenti sensibilità politiche e non possa essere ricondotta esclusivamente a una singola forza politica.
La discussione attorno al Sangiofest conferma come anche iniziative di carattere territoriale e comunitario possano diventare oggetto di confronto politico, soprattutto quando coinvolgono eventi pubblici e momenti di forte partecipazione cittadina.
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