Risse, baby gang e Far West urbano: il Siulp FVG denuncia la spirale di violenza in Fvg

Un messaggio duro e diretto arriva dal Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (Siulp) del Friuli Venezia Giulia, che attraverso il segretario regionale Fabrizio Maniago denuncia con toni accorati una condizione di emergenza permanente.
Le recenti risse fuori dagli stadi di Trieste e Muggia, scrive il sindacato, rappresentano solo “l’ultimo episodio di una situazione che è ormai fuori controllo”.
Una movida sempre più violenta e forze dell’ordine allo stremo
Il Siulp evidenzia come ogni fine settimana, evento o manifestazione pubblica si trasformi in un terreno di tensione e aggressioni, dove la Polizia di Stato è costretta a intervenire per sedare risse, allontanare persone in stato di alterazione e arrestare soggetti violenti.
“Le bande armate di spranghe e bastoni, le baby gang e i gruppi antagonisti – denuncia Maniago – studiano i luoghi, individuano la posizione delle forze di Polizia e scelgono dove scatenare la violenza. Gli agenti si trovano a fronteggiare situazioni sempre più complesse e pericolose.”
Feriti in aumento e norme insufficienti
I numeri preoccupano: nel solo 2024, il sindacato segnala un aumento del 200% dei feriti tra gli agenti impegnati nelle manifestazioni. Una situazione definita “desolante”, in cui “le norme attuali non sono sufficienti a proteggere nessuno, né i cittadini né gli operatori che rischiano ogni giorno la vita”.
“Il provvedimento di arresto – si legge nella nota – è diventato un tornello: si entra e si esce in un istante. Le pene non fanno più paura e sembra quasi che la sanzione penale sia un titolo di merito.”
“Siamo al bivio finale: o si interviene o sarà il Far West”
Il Siulp Friuli Venezia Giulia chiede con forza un intervento legislativo concreto che restituisca efficacia e rispetto alla legge e a chi la rappresenta.
“Siamo al bivio finale – avverte Maniago – o si fa qualcosa di realmente efficace per far capire che violare la legge comporta conseguenze vere, oppure il Far West prenderà il sopravvento e saremo costretti a vivere in un mondo dove la violenza detta le regole.”
Un appello deciso, quello del Siulp, che punta a riaccendere l’attenzione pubblica e politica su un tema sempre più urgente: la sicurezza nelle città e la tutela delle donne e degli uomini in divisa.
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