mercoledì 26 agosto 2026
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Politica

Referendum giustizia, il centrodestra rilancia a Trieste: “Votare SI' è un dovere civico” (VIDEO)

Luca Marsi·
Referendum giustizia, il centrodestra rilancia a Trieste: “Votare SI' è un dovere civico” (VIDEO)

A poche ore dal referendum sulla riforma della giustizia, il centrodestra triestino è tornato a mobilitarsi con una conferenza stampa convocata questa mattina davanti al Municipio, in piazza Unità d’Italia.

Un appuntamento pensato per ribadire le ragioni del “sì” e lanciare un ultimo appello ai cittadini in vista del voto.

Presenti i rappresentanti provinciali delle principali forze della coalizione: Nicole Matteoni (Fratelli d’Italia), Paolo Polidori (Lega), Alberto Polacco (Forza Italia) e Alessandro Valerio (Noi Moderati).

Polacco: “chiudere un percorso per garantire imparzialità”

Tra gli interventi, quello di Alberto Polacco, segretario provinciale di Forza Italia Trieste, che ha sottolineato il significato della riforma.

Polacco ha dichiarato: “abbiamo fatto una campagna referendaria con i comitati del sì e con tutte le forze del centrodestra, ma anche con personalità del centrosinistra, per garantire finalmente la terzietà e l’imparzialità del giudice”.

Secondo Polacco, il cuore della riforma è la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante:
“un percorso che completa quanto già previsto dalla Costituzione e che punta a eliminare le degenerazioni correntizie all’interno del Csm”.

E ha aggiunto: “è una riforma che rafforza l’autonomia dei magistrati e rappresenta un’occasione unica per garantire un principio di civiltà non rinunciabile”.

Matteoni: “non è un voto politico, ma una riforma attesa da trent’anni”

Sulla stessa linea Nicole Matteoni, segretario provinciale di Fratelli d’Italia Trieste, che ha voluto chiarire la natura del referendum.

Matteoni ha dichiarato: “è fondamentale votare sì per liberare la giustizia dalla politica e dalle correnti, garantendo un giudice terzo e imparziale come previsto dalla Costituzione”.

E ha sottolineato: “non è un voto politico sul governo, ma una riforma tecnica che l’Italia aspetta da trent’anni e che sarà decisiva per il futuro del Paese”.

Polidori: “serve una magistratura davvero indipendente”

Anche Paolo Polidori, segretario provinciale della Lega Trieste, ha ribadito l’importanza del voto.

Polidori ha dichiarato: “si tratta di una riforma costituzionale che mira a migliorare il rapporto tra cittadini e magistratura, rendendo finalmente indipendenti i magistrati dalle correnti”.

E ha aggiunto: “la politicizzazione ha creato gruppi di potere che non sono compatibili con il ruolo della magistratura, che deve essere indipendente per Costituzione”.

Un appello finale ai cittadini

Dal palco improvvisato in piazza Unità è arrivato un messaggio condiviso: partecipare al voto e scegliere nel merito della riforma.

Un invito che i rappresentanti del centrodestra hanno definito non solo politico, ma civico, in un momento considerato decisivo per il sistema giudiziario italiano.

DI SEGUITO IL VIDEO

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