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Politica

Raccolta firme dai residenti della Maddalena come indennizzo per le recenti scelte urbanistiche: "Chiediamo risarcimento verde"

Luca Marsi ·

Un risarcimento verde per ricompensare il rione le scelte urbanistiche degli ultimi anni: questa la richiesta di un gruppo di residenti della Maddalena che ha lanciato una raccolta firme a sostegno della causa. L’iniziativa, presentata ieri nei pressi del nuovo supermercato che ha comportato l’ennesima distesa di cemento laddove c’era precedentemente un parco, è la prima delle azioni promosse dal comitato nominatosi  “Maddalena Vive”.

 

“Nel 2008 ruspe e motoseghe hanno spianato il bellissimo parco dell’ospedale della Maddalena, distruggendo decine di alberi secolari e cancellando un polmone verde nel cuore del nostro rione. - esordisce Valdo Cozzi, uno dei referenti del comitato, nato e cresciuto nel rione - Tredici anni dopo (2021) al suo posto è stato costruito l’ennesimo supermercato e un parcheggio cementificato, oltre ad alcuni edifici residenziali. Il rione della Maddalena, da Campanelle fino a Largo Pestalozzi, ha subìto così un’altra colata di cemento. Siamo stufi di uno sviluppo urbanistico caotico e frammentato, senza qualità. Vogliamo un rione più vivibile - prosegue Cozzi -, a misura di persona, che consenta una percorribilità sicura. Il traffico congestionato mette ormai a rischio l'incolumità stessa di noi abitanti, e peggiorato con la chiusura della galleria di Montebello”.

 

“La Maddalena è uno rione dove erano presenti alberi secolari e botteghe, dove lo scambio di chiacchiere tra un acquisto e l'altro era quotidiano. Ora i piccoli negozi, uno alla volta silenziosamente, hanno chiuso, sostituiti da anonimi supermercati - affermano le titolari della parafarmacia del quartiere - abbiamo la necessita' di un rione più vivibile a misura di persona con nuove aree verdi che potrebbero, ce lo auguriamo, essere premesse per occasioni di aggregazioni sociali e sviluppo sostenibile”

 

La proposta? Un anello verde pedonale che, a partire dall’ex edificio sanitario in via Marenzi da adibire a parco, sviluppi un percorso che attraversi via del Veltro e il Giardino Pincherle, il crinale di Montebello fino a Villa Sartorio, per poi ricongiungersi con la ciclabile Cottur.

 

Sarà possibile firmare da oggi in alcuni degli esercizi commerciali della Maddalena e di San Giacomo:

  • Cartolibreria San Giacomo, Campo San Giacomo 14/E
  • Parafarmacia al Rimedio, Strada di Fiume 7
  • martedì 22 novembre verrà fatto un volantinaggio e la raccolta firme presso la alla scuola Laghi in Strada di Fiume 155, la prima di una serie di raccolte firme itineranti per il rione

 

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