domenica 12 luglio 2026
Breaking
Lignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri Idea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica" Le ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO) Spiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità" Triestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è" Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni Trieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO) Rosato durissimo su Vannacci: «Ripete le tesi di Putin» (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Opicina cambia volto con chilometri di nuove fognature» (VIDEO) Trieste, Giovanni Barbo (PD): «Sulla viabilità manca una direzione politica chiara» (VIDEO) Il meteo di domenica 12 luglio, cielo sereno Trieste in lutto: è morto l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi Tragedia nel Tagliamento: ritrovato senza vita l'uomo disperso Via Battisti dice addio a Caffedolce: fine di un'attività storica amata da generazioni Disperso dopo bagno in fiume Tagliamento, gravissimo il figlio Lignano, prende una borsa incustodita e spende con la carta di credito: individuato dai Carabinieri Idea Giuliana riparte dai rioni: "L'ascolto dei cittadini è il primo atto della buona politica" Le ex serre Sgaravatti pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO) Spiagge e sicurezza, triestina preoccupata: "Vorrei solo godermi il mare in tranquillità" Triestino: "Chi vuole i supermercati chiusi la domenica dovrebbe vedere quanta gente c'è" Villa Manin esplode con i Duran Duran: migliaia di fan in delirio tra classici senza tempo e nuove emozioni Trieste e il turismo serale, Ricky Ottolino: "Molti visitatori chiedono dove andare dopo mezzanotte" (VIDEO) Rosato durissimo su Vannacci: «Ripete le tesi di Putin» (VIDEO) Trieste, Dipiazza: «Opicina cambia volto con chilometri di nuove fognature» (VIDEO) Trieste, Giovanni Barbo (PD): «Sulla viabilità manca una direzione politica chiara» (VIDEO) Il meteo di domenica 12 luglio, cielo sereno Trieste in lutto: è morto l'assessore alla Cultura Giorgio Rossi Tragedia nel Tagliamento: ritrovato senza vita l'uomo disperso Via Battisti dice addio a Caffedolce: fine di un'attività storica amata da generazioni Disperso dopo bagno in fiume Tagliamento, gravissimo il figlio
Politica

"Privatizzare i servizi educativi è un errore, Trieste si mobilita per difendere il nido di Roiano"

Luca Marsi·
"Privatizzare i servizi educativi è un errore, Trieste si mobilita per difendere il nido di Roiano"

Trieste si prepara a discutere una delle questioni più delicate per il futuro della comunità: la gestione dei servizi educativi. Il prossimo 4 settembre 2025 è previsto un incontro pubblico per affrontare un tema che sta dividendo città e amministrazione: la scelta del Comune di esternalizzare progressivamente i nidi e i servizi educativi.

La miccia è stata accesa dalla vicenda del Nido di Roiano, ancora chiuso nonostante la possibilità di garantire 66 posti in più per due anni scolastici semplicemente assumendo personale a tempo determinato. Una decisione che, secondo diversi cittadini, rappresenta il preludio a un piano più ampio che coinvolgerebbe anche altri quartieri, come San Giovanni.

una scelta politica che cambia il volto della città

Le critiche si concentrano soprattutto sull’impostazione politica. La giunta comunale, infatti, ha scelto di incrementare il numero di agenti di polizia locale, mentre contemporaneamente punta a cedere al privato la gestione dei servizi educativi. Una logica che molti giudicano “securitaria e non educativa”: meno prevenzione e formazione, più sanzioni e repressione.

un tema che riguarda da vicino le donne

Un altro punto centrale riguarda le ricadute di genere. Secondo i promotori della mobilitazione, le politiche di privatizzazione colpiscono in particolare le donne:

  1. riducono i servizi per la prima infanzia;

  2. offrono alle lavoratrici condizioni peggiori, con meno qualità e più precarietà;

  3. spingono, nel lungo periodo, molte madri a ritirarsi dal mondo del lavoro, con un impatto negativo sulla parità di genere.

precarietà, salari ridotti e qualità a rischio

Gli effetti immediati dell’esternalizzazione sono già noti in altre realtà: contratti precari e annuali, part time imposti, orari complessi da conciliare con la vita familiare. Tutto questo si traduce in salari più bassi e minori diritti per chi lavora nei servizi educativi.

Ma non si tratta solo di condizioni occupazionali: la qualità stessa del servizio rischia di calare. Se per il pubblico la missione primaria è garantire servizi ai cittadini, per il privato l’obiettivo naturale rimane il profitto. Una differenza che, secondo i critici, non può che ripercuotersi negativamente sulle famiglie e sui bambini.

verso il confronto con la città

La discussione del 4 settembre sarà dunque un’occasione per fare chiarezza e confrontarsi su una scelta che tocca direttamente il cuore della comunità. Il destino dei nidi e dei servizi educativi non riguarda solo i genitori o gli operatori del settore, ma l’intera città: perché dall’educazione della prima infanzia dipende la crescita stessa della società triestina.

Articoli correlati