"Ex Pavan: pozzo prima riempito ma poi transennato"
"Giovedì 18 aprile dagli edifici circostanti si è visto che l’unico operaio attivo nel cantiere dell’Ex Pavan in via Frausin 7 ha riempito di terra e macerie e infine coperto con una pietra, tramite la benna di una ruspa cingolata, un antico pozzo cilindrico, ricolmo d’acqua di falda e con bordi in pietra, appena emerso durante gli scavi pochi centimetri sotto il piano di campagna del lato ovest di quello che fino al 2 aprile era un giardino.
Il Comitato Insieme San Giacomo ha inviato una pec alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, allegando quattro foto del pozzo durante e dopo il riempimento, per comunicarle tale notizia, nel caso non ne fosse già a conoscenza, affinché il manufatto possa venir adeguatamente valutato, tutelato e valorizzato ai sensi di legge, così come ulteriori resti archeologici che dovessero venir scoperti nel corso dei lavori. Abbiamo informato in proposito anche altre istituzioni.
In seguito alla nostra segnalazione, la Giunta comunale di Trieste ha riferito che il pozzo risale alla metà dell’800, che è stato ricoperto non per nasconderlo, ma per ragioni di sicurezza, e che la Soprintendenza ne era al corrente.
Sabato 20 aprile però il pozzo appariva senza più copertura, ancora pieno d’acqua e attorniato da transenne arancioni. Dunque gettarvi dentro terra e detriti non serviva a metterlo in sicurezza? O farlo è stato addirittura dannoso e inquinante? Bastava collocare da subito le transenne?"
A riferirlo Comitato Insieme San Giacomo
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat

