Protesta famiglie per taglio scuolabus Sauro-Spaccini, lunedì sit-in in piazza Unità per chiedere ripristino

La decisione del Comune di Trieste di sopprimere la corsa dello scuolabus del giovedì alle 13.34 per la scuola Sauro-Spaccini ha scatenato le proteste delle famiglie. La corsa, essenziale per numerosi genitori, è stata eliminata a causa di un basso utilizzo, creando difficoltà nella gestione quotidiana tra casa e lavoro. Per esprimere il proprio dissenso, genitori e sostenitori hanno organizzato un sit-in in piazza Unità, programmato per lunedì 11 novembre alle ore 17.45.
Un’interrogazione per il ripristino del servizio
“Sul tema, Martina Macnich di Lista RUSSO Punto Franco, assieme ad Adesso Trieste con il capogruppo Tommaso Vaccarezza e gli altri consiglieri , hanno sottoscritto un’interrogazione per chiedere chiarimenti e soluzioni. L’interrogazione, presentata già dalla V Circoscrizione e dal consigliere Luca Gojak, punta a far luce su alcuni punti critici, tra cui:”
- Il limite del 60% dei posti occupati, fissato dal Comune come soglia per il mantenimento del servizio.
- La ricerca di mezzi alternativi con capienza ridotta per coprire la corsa, considerando che Trieste Trasporti non dispone di tali veicoli.
- L’impatto economico della soppressione e i risparmi previsti per il Comune.
- L'aumento della congestione del traffico nella zona di San Giacomo in assenza dello scuolabus nelle ore di punta.
Durante un'audizione con l’assessore alle Politiche dell’Educazione, Maurizio De Blasio, il tema è stato discusso ulteriormente. L’assessore ha spiegato che il servizio scuolabus, per oltre cinque giorni, ha avuto un utilizzo inferiore al 60%, motivo per cui è stato deciso il taglio della corsa del giovedì. Ha inoltre sottolineato la complessità gestionale del servizio, con più orari diversi che rendono difficile l'organizzazione con mezzi o operatori alternativi. Tuttavia, l’assessore ha promesso una risposta scritta e articolata alle domande poste nell’interrogazione.
Sit-in in piazza Unità: le famiglie chiedono garanzie
La locandina del sit-in riassume chiaramente le richieste delle famiglie: "No al taglio corse, sì al mantenimento del servizio per l'anno scolastico in corso e fino al termine dei lavori". Questo incontro, simboleggiato da megafoni e forbici nella grafica, rappresenta la determinazione delle famiglie a non accettare una decisione che compromette l'organizzazione familiare e il diritto a un servizio essenziale per i bambini.
Un appello per una soluzione
Le famiglie sperano che il sit-in in piazza Unità sensibilizzi l'amministrazione comunale e porti a una soluzione concreta per ripristinare la corsa del giovedì o garantire un’alternativa valida. In attesa di risposte ufficiali, il supporto di Macnich e dei consiglieri continua, con l’obiettivo di assicurare che i 13 bambini iscritti alla corsa possano usufruire del servizio scuolabus, anche tramite l'eventuale utilizzo della corsa delle 16:00.
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