Progetto PINQuA, Salvati e Zagaria (PD): costruire non basta.

Si è tenuta questa mattina, di fronte alla futura Casa delle Associazioni (ex Filzi Grego) in via del Caravaggio, la conferenza stampa dal titolo “Progetto Pinqua – Costruire non basta: stato dell’arte dei cantieri, proposte per informare e rendere partecipi i cittadini”, indetta dal consigliere comunale del Partito Democratico Luca Salvati insieme ai consiglieri circoscrizionali del PD della VI Circoscrizione.
Durante l’incontro, Salvati ha denunciato ancora una volta la mancanza di programmazione e di visione da parte della Giunta Dipiazza. Gli interventi di riqualificazione degli edifici di via Tintoretto e via Caravaggio, che avrebbero dovuto concludersi entro il 31 dicembre 2025, non sono infatti ancora partiti. Una situazione analoga riguarda il giardino di fronte all’impianto polisportivo di piazzale Gioberti.
Il consigliere ha sottolineato inoltre come sia stata disattesa la partecipazione dei cittadini, prevista in tutte le fasi del progetto: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla manutenzione degli spazi comuni e alla creazione di un laboratorio di idee permanente.
“Ancora una volta – ha ricordato Salvati – assistiamo a opere importanti per i rioni e per la città, come già accaduto per la palestra di San Giacomo in via Frausin o per la cabinovia, senza che cittadini ed enti che insistono su quel territorio vengano minimamente ascoltati.”
Il Comune, beneficiario dei finanziamenti, ha demandato l’attuazione ad Ater, rinunciando di fatto a esercitare il ruolo di regia e la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi previsti. Una modalità già sperimentata, quella di scaricare completamente a terzi i propri obblighi – ha ricordato Salvati – con altri interventi strategici quali il Tram di Opicina, la ex Fiera e la Piscina Terapeutica.
La consigliera circoscrizionale Rossana Zagaria ha illustrato lo stato di avanzamento degli interventi e sottolineato l’importanza di accompagnare le ristrutturazioni degli immobili e dei luoghi con azioni mirate a coinvolgere i cittadini, veri futuri fruitori e custodi della qualità degli spazi. In questo senso, il Consiglio della VI Circoscrizione, se investito di un mandato specifico, potrebbe attivarsi con iniziative di informazione e promozione del progetto.
“È il momento – concludono i rappresentanti del PD – che la Giunta Dipiazza assuma pienamente la propria responsabilità, avviando finalmente una fase di consultazione con i cittadini e svolgendo il ruolo di coordinamento e regia che le compete.”
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