Porto Vecchio, Danielis: “Prezzi sottostimati e rischio svendita” Slokar: “Serve sviluppo economico” (VIDEO)
Il futuro di Porto Vecchio-Porto Vivo torna al centro del dibattito politico cittadino durante la diretta di Trieste Cafe, nel confronto condotto da Luca Marsi tra Elena Danielis (Movimento 5 Stelle) e Danilo Slokar (Lega).
Un tema strategico per Trieste, presentato da anni come uno dei principali motori di sviluppo, ma che continua a dividere profondamente le forze politiche.
Danielis: “Scelte sbagliate e valore sottostimato”
Elena Danielis esprime forti perplessità sull’impostazione del progetto, soffermandosi in particolare sul tema del project financing e sul valore attribuito agli immobili.
Secondo la rappresentante del Movimento 5 Stelle, il prezzo di base risulterebbe sottostimato rispetto al valore attuale, considerando gli interventi già effettuati sui sottoservizi e le nuove destinazioni d’uso.
Danielis critica inoltre la scelta di puntare su una componente residenziale che, a suo avviso, rischia di tradursi in un’offerta di fascia medio-alta, poco coerente con le esigenze attuali della città: “Non credo che così possa diventare un vero volano per Trieste”, afferma.
Slokar: “Serve economia, non ideologia”
Di segno opposto la posizione di Danilo Slokar, che difende il progetto sottolineando il ruolo centrale dell’economia: “Il motore della città deve essere l’economia”, ribadisce.
Per l’esponente della Lega, il problema principale non è il valore degli immobili ma i tempi, rallentati da una burocrazia definita come uno dei principali ostacoli allo sviluppo.
Slokar evidenzia inoltre la complessità dell’intervento, sottolineando le dimensioni dell’area e i tempi inevitabilmente lunghi per una riqualificazione così ampia.
Scontro su prezzi, mercato e sviluppo
Il confronto si accende anche sul tema dei prezzi e del mercato immobiliare. Danielis parla di rischio di “svendita del patrimonio pubblico”, mentre Slokar respinge questa lettura, sostenendo la necessità di mantenere prezzi accessibili per evitare una crescita eccessiva dei costi abitativi.
Due visioni contrapposte: da una parte la preoccupazione per una possibile speculazione, dall’altra la fiducia nel ruolo degli investimenti privati come leva di crescita.
Supermercati e trasformazione urbana
Nel corso della trasmissione si è aperto anche un secondo fronte di discussione: l’aumento dei supermercati in città.
Su questo punto emerge una parziale convergenza, con entrambi gli ospiti che riconoscono come il fenomeno sia legato alle dinamiche di mercato. Danielis sottolinea però le conseguenze sul tessuto urbano e sul commercio di prossimità, mentre Slokar evidenzia come sia il mercato stesso a regolare l’equilibrio tra domanda e offerta.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Pucci (PD): “Servono nuove strisce pedonali tra via Muzio e piazzale Rosmini”
Maggiore sicurezza per pedoni, anziani e famiglie in una delle zone più frequentate del quartiere. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha chiesto l
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a

