Parcheggi a Trieste, Azione: "Servono tre nuovi hub per uscire dal caos" (VIDEO)

Realizzare tre grandi parcheggi di interscambio ai margini della città per aumentare l'offerta di posti auto, alleggerire il traffico nel centro cittadino e favorire, in prospettiva, la pedonalizzazione delle Rive. È la proposta presentata da Azione Trieste, che interviene sul tema della mobilità definendo l'attuale situazione «non più sostenibile».
Secondo il segretario comunale Arturo Governa e il delegato alle politiche di sviluppo Francesco Cervesi, la rete stradale cittadina è sempre più sotto pressione a causa della crescita del turismo, dell'aumento delle crociere, della chiusura del parcheggio del Molo IV e del traffico legato alle attività portuali.
«In una parola: un cafarnao», sintetizzano gli esponenti di Azione, sostenendo che il problema sia destinato ad accentuarsi con l'ulteriore sviluppo della città e del porto.
Per questo il movimento ritiene che non siano sufficienti nuovi studi o interventi di lungo periodo sulla mobilità alternativa, ma che servano soluzioni realizzabili in tempi rapidi.
La proposta prevede la realizzazione di tre grandi parcheggi di interscambio, per una disponibilità complessiva di almeno 1.500 posti auto.
Il primo intervento riguarderebbe via Cumano, tra piazzale De Gasperi e le caserme, dove Azione ipotizza uno o più parcheggi per almeno 500 veicoli, sfruttando la presenza del trasporto pubblico e della stazione ferroviaria di Rozzol.
Il secondo parcheggio verrebbe realizzato nell'area dell'ex ortofrutticolo, destinando l'area a una struttura da almeno 500 posti invece delle volumetrie edilizie previste dall'attuale Piano regolatore.
La terza proposta interessa invece il Silos, dove Azione chiede di rendere permanente il parcheggio esterno recentemente riaperto e di ricavare ulteriori 500 posti auto all'interno dell'edificio attraverso una permuta tra le proprietà pubbliche e private.
Secondo Azione, l'incremento dei posti disponibili consentirebbe in futuro anche di eliminare i parcheggi lungo le Rive, favorendo la pedonalizzazione del fronte mare e contribuendo a ridurre traffico, rumore e congestione nel cuore della città.
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