Palazzo Carciotti: Paglia (Pd), chiarezza in iter alienazione

“Chiediamo fin da subito chiarezza in ogni passaggio e tutela del pubblico interesse nella gestione della vendita di Palazzo Carciotti come di ogni altro bene immobile affidato all’Amministrazione comunale. Pur bisognoso di interventi di consolidamento e restauro, parliamo di un gioiello dell’architettura civile neoclassica collocato in un punto prestigioso della città, e la logica dell’alienazione non può mirare solo a sbarazzare la Giunta Dipiazza di un fastidioso problema”. Lo afferma la segretaria del Pd provinciale di Trieste Maria Luisa Paglia, dopo che è stata resa nota l’offerta, pari a 6,5 milioni di euro, di Generali real estate sgr. per l’acquisto dello storico Palazzo Carciotti sulle rive.
“Generali è una realtà che fa molto per il nostro territorio – prosegue la segretaria dem - e contiamo possa continuare a essere protagonista di investimenti e iniziative, ma il suo ruolo di soggetto privato è diverso da quello della Pubblica Amministrazione, che risponde a obblighi di carattere generale verso la collettività. Dalla trattativa che si prefigura – ammonisce Paglia - deve essere sgombrato ogni dubbio che il nostro patrimonio pubblico se ne va a prezzi di saldo”.
“Lasciano perplessi le persistenti difficoltà di questa Amministrazione – annota l’esponente del Pd - nell’attrarre soggetti privati a investire su questo edificio, con continui annunci e altrettanti colpi a vuoto. Siamo al punto che, invece di rappresentare un'opportunità di valorizzazione del tessuto urbano, quel palazzo sembra diventato un intoppo e quindi – ribadisce - oggetto di una valutazione al ribasso”.
“E’ oggettivo – rileva Paglia - che negli anni non è stato fatto il necessario per mantenere il valore dell’immobile, soggetto a un degrado progressivo che lo ha deprezzato, tutto scommettendo sulla vendita salvifica. Lo testimonia il degrado del portone storico, ormai probabilmente irrecuperabile”.
“Dunque valutazioni corrette, procedure impeccabili, iter trasparente, chiare destinazioni d’uso e – conclude la segretaria - niente colpi di mano in Consiglio comunale”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi»
Una macchina amministrativa sottoposta a una pressione crescente, con migliaia di pratiche da gestire e un numero di operatori ritenuto insufficiente rispetto al fabbisogno. È questo il quadro al centro della protesta dei lavoratori dei Cen
PoliticaAdesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione
Prosegue il viaggio nei quartieri di Adesso Trieste con il format dell’ “anguriata rionale” , pensato come momento informale di incontro, ascolto e confronto con i cittadini. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 27 agosto alle ore
PoliticaFratelli d’Italia Trieste, Nicole Matteoni: «La nostra forza è la squadra sul territorio» (VIDEO)
Amministratori locali, militanti e presenza costante sul territorio. È su questi elementi che Nicole Matteoni intende costruire la sfida di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni comunali di Trieste. La parlamentare e segretaria provincia
PoliticaCentri civici e anagrafe, Pucci (Pd) e Altin (Lista Russo Punto Franco): "Domani al fianco dei lavoratori. Serve un cambio di passo"
«Domani saremo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici dei Centri Civici e dell’Anagrafe che sciopereranno per denunciare una situazione che non può più essere ignorata». Lo dichiarano la consigliera comunale del Partito Democratico Ro
