Ovovia: Serracchiani, fondi Mit restino a Trieste per mobilità sostenibile

“La cosiddetta ‘ovovia’ sta avviandosi a finire nel magazzino delle ‘incompiute’ com’era giusto, bisogna già pensare al dopo e lavorare affinché rimangano assegnati a Trieste i fondi che dovevano andare nella funicolare. Perciò nella mia nuova interrogazione parlamentare ho chiesto al ministro Salvini se abbia già preso in considerazione di preservare la dotazione finanziaria a beneficio del Comune di Trieste per opere di mobilità cittadina sostenibile che, contrariamente alla cabinovia, non creino un impatto sull’ambiente superiore di quello che dovrebbero alleggerire”. La deputata Debora Serracchiani rende noto l’atto di sindacato ispettivo depositato alla Camera, relativo al nuovo stop subito dal progetto di cabinovia metropolitana Trieste-Porto vecchio-Carso, che ha già subito innumerevoli arresti nel suo iter autorizzativo complesso e tormentato.
“Dopo anni sprecati in una lotta dell’Amministrazione comunale contro la volontà popolare e dopo aver già perso i fondi europei – osserva la deputata dem – ci si aspetta un atto di ragionevolezza almeno dalla Regione. L’intuito del presidente Fedriga dovrebbe suggerire di cessare questo estenuante tiro alla fune con i cittadini e, appunto, a salvare le risorse nazionali anziché sprecarne altre. Da parte nostra – punge Serracchiani - dimenticheremo che per Salvini i lavori dovevano iniziare questa estate e finire nel 2027”.
La parlamentare giudica che “non è utile alla città che un pezzo del dibattito rimanga ingessato per anni sulla cabinovia. Ci sono questioni economiche e sociali pressanti che dovrebbero essere al centro di una città che non cresce, invecchia e perde identità” e suggerisce che ci possano essere “settori o esponenti del centrodestra che non aspettano altro se non uscire da questa situazione imbarazzante e non trascinarla in campagna elettorale”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

