“Ora e sempre Resistenza”: Comitato 25 Aprile si prepara a celebrare l'80esimo della Liberazione (VIDEO)
Gianluca Paciucci, esponente di Riflessione Comunista e tra i promotori del Comitato 25 Aprile, ha raccontato ai microfoni di Trieste Cafe la visione, il programma e lo spirito con cui a Trieste si vuole ricordare l’anniversario della Liberazione. Un cartellone di iniziative che punta a dare profondità storica, politica e partecipativa al significato del 25 aprile 1945.
«Buonasera a tutte e a tutti, sono Gianluca Paciucci di Riflessione Comunista, ma soprattutto in questo caso membro del Comitato 25 Aprile», ha esordito. «Questo comitato riunisce 27 organizzazioni tra partiti, associazioni, gruppi, che hanno tentato di celebrare il 25 Aprile dell'ottantesimo anniversario della Liberazione in modo forte, potente».
Un programma articolato che attraversa l’intero mese di aprile, sottolinea Paciucci: «Abbiamo un calendario articolato, articolatissimo, che è iniziato ben prima del 25 Aprile e che ovviamente avrà il momento culminante nel 25 Aprile stesso, e poi proseguirà dopo».
Ma cosa significa per loro celebrare? «Perché secondo noi la Liberazione va, oltre che commemorata con la cerimonia in Risiera – a cui parteciperemo, vedremo adesso le modalità di questa partecipazione a seconda degli esiti dei colloqui con questore, prefetto e autorità del Comune – va anche festeggiata».
Due i luoghi chiave delle celebrazioni popolari: «Saremo a festeggiare in città, sicuramente a San Giacomo dalle 15 in poi, e sicuramente a Sottolongera, dove ci sarà la tradizionale festa conviviale per il 25 Aprile».
Il messaggio politico e sociale rimane centrale: «Ora e sempre Resistenza, con un pensiero all’oggi: all’oggi di guerre, di feroce, nuove e vecchie e antichissime, che dobbiamo contribuire a distruggere anche con la memoria, anche con la storia di quanto accaduto».
Nel dettaglio, il 25 aprile la giornata partirà presto:
«Saremo alle 9 al monumento per la Resistenza di San Giacomo, siamo a Sant'Anna Kolonkovec alle 9 del mattino del 25. Andremo poi in corteo in Risiera dove, con modalità che vedremo, andremo anche a partecipare alla cerimonia», ha precisato Paciucci.
Poi via agli eventi popolari: «Proseguiremo già nel primo pomeriggio con la festa a Sottolongera e con questo corteo commemorativo che da Servola giungerà fino alla Casa del Popolo Antonio Gramsci di Ponziana».
Infine, Paciucci ha voluto sottolineare il ruolo delle organizzazioni che rendono tutto questo possibile: «Queste sono le iniziative principali che il Comitato 25 Aprile – sotto l'egida di ANPI, VESPI e CGIL – organizza». Ma non finisce qui: «Ci saranno anche altre iniziative di altri gruppi, ma le nostre sono queste. Abbiamo cominciato molto prima, come ho già detto, e proseguiremo anche oltre il 25 Aprile con altre iniziative, incontri, dibattiti e feste».
Il messaggio è chiaro: il 25 aprile non è solo un giorno del passato, ma un impegno che parla al presente. E a Trieste, anche quest’anno, sarà un appuntamento di memoria e partecipazione collettiva.
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