Offese cancellate alla Foiba di Basovizza: azione simbolica con il sindaco Dipiazza
Le scritte vandaliche apparse alla Foiba di Basovizza, simbolo della memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, sono state cancellate questa mattina grazie all’intervento degli operatori del Comune di Trieste, affiancati dal sindaco Roberto Dipiazza in persona. Un gesto forte e simbolico, volto a ripristinare la dignità di un luogo sacro alla memoria collettiva.
Le immagini testimoniano la determinazione del primo cittadino che, rullo e vernice bianca in mano, ha partecipato attivamente alla cancellazione delle frasi offensive, un segno tangibile di quanto la città rifiuti ogni forma di odio e oltraggio verso la storia e le sue vittime.
Presente sul posto anche l’onorevole di Fratelli d’Italia Nicole Matteoni, che ha voluto esprimere il proprio sostegno con un messaggio chiaro: “Grazie al nostro sindaco Roberto Dipiazza e agli operatori che stanno cancellando le frasi ignobili fatte da infami alla Foiba di Basovizza. #ioricordo”.
Un’azione che non è solo di pulizia materiale, ma un atto di rispetto verso la memoria storica, un segnale importante per la comunità e un monito contro ogni tentativo di sfregio ai luoghi della memoria.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
