Non solo Ultimo e Festa della Repubblica, domenica a Trieste anche un corteo pro-Palestina

"DALL'UNIVERSITÀ ALLA CITTÀ: BLOCCHIAMO IL GENOCIDIO
Anche a Trieste rispondiamo alla chiamata nazionale dei Giovani Palestinesi, continuando le acampade studentesche e alzando il livello dello scontro: diffondiamo la protesta fuori dall’Università, in corteo.
I massacri che l'entità sionista sta compiendo a Rafah proprio in questi giorni dimostrano, per l'ennesima volta, la necessità e l’urgenza di continuare ad alzare la voce e mobilitarsi in solidarietà al popolo palestinese, nonché di denunciare a pieni polmoni l'attiva complicità dello Stato e del Governo Italiano nelle politiche e pratiche genocidarie di Israele.
Martedì 21 ci siamo accampat* per contrastare il silenzio complice dell'università di Trieste. Dopo 10 giorni di intifada studentesca, le uniche cose a cambiare sono state i numeri in costante ascesa di palestinesi brutalmente ammazzat* e l'ennesima escalation dell'entità sionista, la cui violenza genocidaria ancora una volta supera ogni immaginario.
Ciò che non è cambiato invece, è stata la risposta dell'università: come da 8 mesi a questa parte è rimasta nel totale silenzio di chi è complice. La governance si rifiuta di prendere posizione rivendicando una neutralità che non esiste. Non una parola è stata spesa sul genocidio del popolo palestinese, nessun accordo è stato rescisso, l'istituzione non si è minimamente mobilitata per dare solidarietà al popolo palestinese tutto. La nostra mozione non è stata nemmeno accolta, tantomeno discussa ed il rettore è stato molto chiaro nelle sue dichiarazioni: ciò che Israele sta infliggendo al popolo palestinese non è genocidio, l'università di Trieste non è tenuta a condannarlo e gli accordi e collaborazioni con l'entità sionista non verranno interrotti. Mentre UniTs è silente, l'entità sionista continua impunita con il proprio operato genocida e criminale, violando qualsiasi diritto internazionale ed umano nella Striscia di Gaza e nei territori occupati della Palestina, incluse le imposizioni della Corte Internazionale di Giustizia.
Per questi motivi e per contrapporci al silenzio e alla complicità dello Stato italiano, ci riuniremo con la cittadinanza in Piazzale Europa il 2 giugno alle ore 15.00: sarà l’inizio di un corteo che attraverserà la città contando nel supporto di chi, con molteplici azioni, crede e rivendica la lotta della resistenza palestinese e contrasta le politiche genocidarie di Israele. Il genocidio in atto non deve dividerci e lasciarci nel silenzio: questo è il momento di posizionarsi dalla parte giusta della Storia, è il momento di unirsi contro il sistema geonocida che ci vuole complici, ma ci avrà più resistenti che mai. SEMPRE A FIANCO DELLA RESISTENZA PALESTINESE.
FROM THE RIVER TO THE SEA, PALESTINE WILL BE FREE.
#ALLEYESONRAFAH". A riferirlo gli organizzatori
corteo dalle ore 15:00 termine previsto ore 19:00:
Partenza, piazzale Europa - Università
via Fabio Severo
piazza Dalmazia
via Ghega
piazza Libertà
Arrivo, largo Santos
(ordinanza in arrivo)
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