Nicole Matteoni: "Corteo del 1 Maggio a Trieste tra nostalgici e simboli titini"
Oggi celebriamo il Primo Maggio, la Festa del Lavoro e dei lavoratori, ma questa giornata a Trieste ha un significato più profondo.
Il Primo Maggio segna anche l’ingresso degli assassini titini in città, un evento drammatico che ha portato violenze e infoibamenti. Per questo motivo, questa giornata deve diventare per la nostra comunità nazionale anche un momento di riflessione per tutti coloro che credono nella libertà.
Quest'anno, a Trieste, i valori e le riflessioni legati a questa giornata sono stati nuovamente traditi, con la presenza di bandiere Yugoslave con la stella rossa che evocano dittature, ingiustizie e libertà negate.
È frustrante e deludente vedere ancora simboli che richiamano il regime di Tito e la sua oppressione. Tutte le comunità politiche, senza eccezioni, hanno il dovere morale di condannare fermamente tali simboli e di denunciare chi prova nostalgia per essi.
Questo messaggio dovrebbe essere rivolto, in particolare, a tutta la sinistra triestina, che deve capire che libertà, lavoro e diritti non possono essere rappresentati da una stella rossa o da una bandiera straniera del Novecento, segnata dal sangue della nostra gente.
Oggi è giusto rendere omaggio a tutti i lavoratori e lavoratrici, ma non dimenticheremo mai coloro che hanno perso la vita a causa dell'odio anti-italiano dei Titini.”
A dirlo è l’On. Nicole Matteoni, deputato e Segretario provinciale Fratelli d’Italia Trieste
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
