Natale divide Menis e Rescigno: “Non esageriamo con addobbi”, “Trieste merita Natale da sogno” (VIDEO)

Nella diretta serale di Trieste Cafe, condotta dal direttore Luca Marsi, si è tenuto uno dei confronti politici più seguiti della settimana tra due protagonisti della scena locale: Paolo Menis, coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle, e Vincenzo Rescigno, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
Un faccia a faccia vivace, dai toni civili ma appassionati, che ha toccato i temi più caldi del momento: il calo dei crocieristi a Trieste, la gestione del turismo, gli investimenti per le festività natalizie e le politiche per le periferie.
Il turismo e le crociere
Menis ha aperto il confronto evidenziando la necessità di ripensare il modello turistico della città: «Non esiste un solo turismo. Le crociere portano visibilità, ma non un grande ritorno economico. Trieste deve puntare su un turismo più sostenibile, come il cicloturismo e l’offerta culturale diffusa».
Rescigno ha risposto difendendo invece il ruolo strategico del porto e dei grandi flussi turistici: «Il turismo e il settore portuale sono le due colonne portanti della nostra economia. Le crociere generano circa 40 milioni di euro di indotto e contribuiscono a mantenere viva la città tutto l’anno».
Natale tra luci e sobrietà
Uno dei momenti più seguiti della diretta è stato il confronto sul Natale triestino. Marsi ha ricordato la decisione del Comune di puntare su un Natale ricco di decorazioni e luci, chiedendo agli ospiti se preferissero uno stile più sfarzoso o più sobrio.
Rescigno non ha avuto dubbi: «Trieste è una città turistica, deve essere luminosa e accogliente. Ormai non siamo più noi ad andare a vedere le luci in Austria, ma sono gli austriaci a venire a vedere la nostra piazza Unità».
Menis ha invece invitato alla prudenza: «Serve equilibrio tra spesa pubblica e sobrietà. Non è necessario esagerare: Trieste è bella tutto l’anno e le sue peculiarità vanno valorizzate con intelligenza, non solo con gli addobbi».
Periferie e inclusione urbana
Il dibattito si è poi spostato sulle periferie. Rescigno ha riconosciuto che «ogni città ha quartieri più in ombra», ma ha sottolineato che «Trieste sta crescendo anche fuori dal centro grazie a investimenti mirati».
Menis ha invece sollecitato una visione a lungo termine: «Serve un piano di rigenerazione vera, non solo eventi temporanei. Le periferie devono essere vissute tutto l’anno, con servizi, attività e spazi culturali».
DI SEGUITO IL VIDEO
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