Mozione di sfiducia Commissione UE, le dichiarazioni dell’on. Anna Maria Cisint

"Les jeux sont faits": l’On. Anna Cisint vota sì alla mozione di sfiducia contro la Commissione UE e la Presidente Von der Leyen. “Un voto per l’Italia e per gli italiani.”
L’eurodeputata Anna Cisint, insieme a tutto il gruppo della Lega, ha espresso voto favorevole alla mozione di sfiducia nei confronti della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. La decisione segue lo scandalo noto come “Pfizergate” e la recente condanna inflitta alla Commissione da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha imposto la pubblicazione dei messaggi intercorsi tra la Presidente e l’Amministratore Delegato di Pfizer – comunicazioni che, tuttavia, risultano ancora oggi non disponibili.
«Anche questa volta – dichiara l’On. Cisint – la Lega si schiera con coerenza dalla parte giusta della storia. Un voto di sfiducia alla Von der Leyen è un atto in difesa dell’Italia: degli agricoltori, dei pescatori, degli operai e delle famiglie.
Nel maggio scorso ho chiesto ufficialmente alla Commissione copia dei messaggi tra la Presidente e l’AD di Pfizer: parliamo di 35 miliardi di euro di denaro pubblico negoziati via SMS, al di fuori di ogni trasparenza e controllo. Quei messaggi risultano “smarriti” e la Commissione continua a tacere. È lecito domandarsi se tali comunicazioni celino interessi privati dietro scelte pubbliche che hanno inciso profondamente sulla vita di milioni di cittadini.
La mia posizione è chiara: ho votato convintamente a favore della mozione di sfiducia, non solo per l’opacità mostrata nella gestione dei fondi pubblici, ma anche per l’approccio ideologico del Green Deal, che ha colpito duramente lavoratori e imprese; per l’appoggio a ONG militanti che promuovono visioni lontane dai valori fondanti della nostra civiltà; e per l’assenza di reale democrazia che troppo spesso caratterizza le istituzioni europee.»
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