Monfalcone 2040, Bullian: “Sì alla proposta dei cittadini, ora una legge regionale per la coesione sociale”
“Colgo con attenzione ed interesse la proposta che parte da un gruppo di monfalconesi autorevoli e trasversali sul futuro della città dei cantieri, per pensare e costruire assieme la Monfalcone del 2040”, afferma Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente del Patto-Civica FVG.
“Credo che il contributo arrivi da persone con storie politiche e professionali rilevanti, ma, allo stesso tempo, l’ulteriore valore aggiunto della proposta è che proviene da soggetti non inseriti nell’agone politico. È dunque un’azione completamente disinteressata e generosa, per tentare di affrontare i veri problemi di Monfalcone, superando la contrapposizione permanente che invece ha portato la città a livelli reputazionali percepiti molto bassi, sia a livello locale che nazionale e perfino all’estero.
L’idea di arrivare ad azioni migliorative concrete, a partire da strumenti di analisi scientifici, non è nuova, ma il fatto che personalità significative per Monfalcone si siano esposte per richiederla ora con forza e rigore, rappresenta l’elemento di novità e un fattore che considero molto positivo. Infatti, incredibilmente, non ci sono state altre indagine sociologiche dopo la prima e unica del 2003, quando Monfalcone contava circa 300 Bangladesi e poco più di un migliaio di stranieri; inoltre, la maggioranza del Consiglio regionale, nel corso dell’ultimo biennio, per ben due volte ha bocciato miei emendamenti che chiedevano esattamente lo stesso studio, che è paradossale non sia mai stato eseguito in una realtà complessa e unica come Monfalcone.
C’è da sperare dunque che si apra una fase nuova di dialogo e di azioni concrete e che questo slancio generoso venga colto, in primis dalle istituzioni ai vari livelli (nazionale, regionale e locale), a seguire dalle associazioni di categoria, da Fincantieri, dalle altre principali imprese locali e dal Terzo Settore, oltre che dalla popolazione.
La realtà è sotto gli occhi di tutti: dopo anni di contrapposizione nella politica e nella società monfalconese, gli stranieri continuano ad aumentare costantemente (di oltre 4mila unità negli ultimi 10 anni) e dunque sarebbe più razionale e sensato pensare a politiche specifiche per migliorare la convivenza reciproca e puntare all’integrazione. Per quanto mi riguarda, parallelamente alla proposta del gruppo Monfalcone 2040, la questione è talmente sentita e rilevante che ho lavorato a una proposta di legge regionale che mi appresto a depositare in settimana: “Misure a favore della coesione e del rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento monfalconese”. Prevede, oltre allo studio di analisi sociologica (art. 3) e al rafforzamento della presenza di sedi di istituzioni pubbliche (art. 5), una serie di interventi mirati che è già prevedibile possano migliorare la situazione negli ambiti lavorativi, abitativi, sanitari e sociosanitari, commerciale, sportivo, dei servizi per la prima infanzia, istruzione e formazione, del diritto alla mobilità, della valorizzazione del pluralismo culturale e della promozione della libertà di culto. Ho intenzione di presentare la proposta anche al Sindaco di Monfalcone e a quelli del Mandamento, oltre che agli altri portatori di interesse, per eventualmente accogliere ulteriori spunti e affinare il testo”, conclude Bullian.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
