Metà degli iscritti a Italia Viva Trieste lascia per unirsi al nuovo gruppo Orizzonti Liberali
A Trieste si registrano importanti movimenti politici: il 50% degli iscritti a Italia Viva ha deciso di lasciare il partito per confluire in una nuova formazione politica chiamata "Orizzonti Liberali". A capo di questa transizione c'è Walter Godina, segretario uscente di Italia Viva Trieste, che ha annunciato le sue dimissioni dal partito con parole chiare.
L'intervista a Walter Godina
"Ormai ci siamo. Siamo usciti da Italia Viva perché siamo convinti che sia arrivato il momento di porre fine ai partiti personali," ha dichiarato Godina. La sua decisione riflette una più ampia volontà di costruire un nuovo progetto politico, capace di contribuire alla nascita di un nuovo partito, in collaborazione con altre forze ed esponenti politici, sociali ed economici. “È importante innanzitutto definire bene chi siamo e lavorare insieme ad altre realtà per il futuro dell’Italia,” ha aggiunto.
Godina ha parlato apertamente degli errori commessi durante la sua esperienza in Italia Viva, sottolineando in particolare l'adesione al "Campo Largo", una scelta che, secondo lui, ha spostato il partito verso un'area politica troppo vicina alla sinistra estrema dello schieramento italiano. “L’adesione al Campo Largo pone evidentemente quel partito alla sinistra estrema, e quindi ha finito per rappresentare i conflitti sociali di questo Paese. Io non credo che si possa governare dando rappresentanza a questo; bisogna farsene carico, bisogna avere anche cultura di governo,” ha spiegato Godina, indicando una chiara differenza di visione politica rispetto al percorso intrapreso da Italia Viva.
La nascita di Orizzonti Liberali
Con la formazione di Orizzonti Liberali, l'obiettivo è di creare una piattaforma politica aperta, in grado di coinvolgere non solo politici, ma anche figure di rilievo del mondo sociale ed economico italiano. Godina e i suoi sostenitori vogliono offrire un'alternativa di centro, con una visione più moderata e orientata al governo, rispetto alla posizione di Italia Viva attuale.
La decisione di metà degli iscritti di Trieste di unirsi a questa nuova realtà politica segna un passaggio importante e potrebbe rappresentare un punto di svolta nel panorama politico locale e nazionale. La sfida sarà quella di costruire un nuovo partito con fondamenta solide e una chiara identità, lontano dalle dinamiche dei partiti personali.
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