Machnich (Punto Franco): “La città è buia, sicurezza a rischio con la nuova illuminazione”
Una voce critica si leva dai rioni cittadini. La consigliera circoscrizionale di Punto Franco, Martina Machnich, denuncia una situazione che, a suo dire, sta penalizzando la vivibilità e la sicurezza di Trieste dopo il subentro di Edison Next nella gestione dell’illuminazione pubblica.
“sembra di stare nel secolo scorso”
Secondo Machnich, al calar della sera, soprattutto nelle zone più decentrate, le strade sarebbero illuminate da una luce giallognola, troppo debole per garantire una corretta visibilità. “In certi tratti sembra di stare nel secolo scorso – afferma – e questo spinge persino alcuni condomini a installare luci aggiuntive per rendere sicuri gli ingressi dei palazzi”.
il nodo sicurezza
La consigliera sottolinea come il problema non sia solo estetico o di comfort, ma direttamente collegato alla sicurezza urbana: “Se vogliamo davvero parlare di sicurezza, la visibilità è il primo aspetto da cui partire. Possiamo forse barattare la sicurezza dei cittadini con la spending review?”.
il dovere del pubblico
Machnich richiama il ruolo delle istituzioni: “Un Ente Pubblico deve erogare servizi pagati con le tasse dei cittadini, non fare cassa. L’illuminazione pubblica deve essere sostenibile dal punto di vista energetico e rispettosa del paesaggio, ma deve garantire visibilità e sicurezza. Questo è un servizio imprescindibile”.
un tema che accende il dibattito
Le dichiarazioni della consigliera si inseriscono nel più ampio confronto sull’attuazione del project financing con Edison Next, che prevede interventi di riqualificazione energetica e tecnologica su tutto il sistema di illuminazione pubblica di Trieste. Ma mentre la società e l’amministrazione comunale parlano di efficienza e innovazione, c’è chi – come Machnich – teme che a rimetterci sia la qualità della vita quotidiana dei cittadini.
Articoli correlati
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a
“La Minaccia di Allah” di Anna Cisint a Gorizia per un evento dedicato alla memoria di Ettore Romoli
"Ieri sera, alla Dora Bassi di Gorizia, ospite della Scuola di Formazione Politica “Ettore Romoli,” presieduta dal figlio Andrea Romoli, Anna Cisint ha presentato il suo secondo libro “La Minaccia di Allah.” Al centro della serata le criti
Bandiere rosse a Santa Croce, il PD attacca Dipiazza: “Memoria storica non va delegittimata”
Continua a far discutere a Trieste il tema delle bandiere rosse esposte a Santa Croce in occasione del Primo Maggio. Dopo le polemiche e le dichiarazioni del sindaco Roberto Dipiazza, nelle ultime ore è intervenuto anche il Partito Democrat
