Le proposte del PD Fvg per fronteggiare la crisi: 'Abbassare addizionale Irpef e norme per contenimento costo energia'
"Il momento straordinario che stiamo
vivendo e le ripercussioni sociali ed economiche che arriveranno
in maniera anche più marcata nel 2023, hanno bisogno di risposte
forti: dagli annunci è necessario passare ad azioni concrete".
Lo affermano in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale, Diego Moretti, e il collega Roberto Cosolini, relatore
di minoranza del disegno di legge 183 Stabilità 2023, a seguito
della conferenza stampa durante la quale sono state illustrate le
proposte del Gruppo dem alla manovra di bilancio.
"Tra le proposte che il Pd mette in campo - si apprende -,
innanzitutto un necessario intervento sulle fasce deboli di
popolazione abbassando l'addizionale Irpef, varare norme più
efficaci per affrontare il problema dei costi energetici e sul
campo ambientale e della sostenibilità, favorire una
riconversione energetica delle imprese, degli enti pubblici,
delle famiglie. Infine resta il grande capitolo della sanità sul
quale le proposte arriveranno in maniera unitaria da tutte le
forze di opposizione".
"La partita economica relativa al 2022 si è conclusa con due
Assestamenti che hanno manovrato la cifra straordinaria di oltre
un miliardo - aggiungono i due consiglieri di Centrosinistra -,
ma sulla quale si sono perse diverse occasioni in particolare per
affrontare problemi strutturali della sanità pubblica che vive
forti emergenze a partire dai Pronto soccorso, liste d'attesa,
esigenze territoriali, risorse umane insufficienti nei numeri
tanto da metterci di fronte a un fenomeno del tutto nuovo, la
fuga del personale dal pubblico al privato. E accanto a questo,
altra grande occasione persa riguarda un tema stringente, quello
della sostenibilità ambientale".
"Di fronte a questa ultima Stabilità della legislatura,
presentiamo proposte concrete sulle quali auspichiamo ci sia
apertura dal centrodestra: la prima proposta, sulla quale ci
siamo sentiti dire che siamo tutti d'accordo ma senza arrivare
poi a nulla di concreto, che riguarda la protezione delle fasce
della popolazione economicamente più deboli attraverso un
intervento sull'addizionale Irpef. La Regione - così ancora
Moretti e Cosolini - ha avuto gettito fiscale decisamente
superiore alle aspettative e riteniamo sia possibile agire con
forza, con un investimento di circa 50 milioni, azzerando
l'addizionale Irpef per i redditi fino a 15mila e riducendola
allo 0,7% per quelli fino a 28mila e il mantenimento
dell'aliquota base dell'1,23% per redditi superiori a 28mila
euro".
"La seconda misura che proponiamo, in attesa che arrivi qualcosa
di concreto sulla voce ecobonus oltre agli annunci, è di
sostenere attraverso un investimento complessivo di 40milioni,
interventi volti alla riduzione dei consumi energetici degli
edifici, della pubblica illuminazione, ma anche investimenti in
infrastrutture finalizzate all'autoproduzione di energia, come i
pannelli fotovoltaici e quindi interventi per ridurre gli sprechi
idrici".
"Inoltre - continuano i due esponenti del Pd - c'è la partita dei
costi energetici: il bando attraverso il quale la Giunta ha
stanziato 40 milioni per le imprese, come avevamo immaginato, ha
fatto un buco nell'acqua visto che di quei soldi solo 13 milioni
sono stati utilizzati. È evidente come quella misura non era
tarata sugli effettivi periodi di crescita esponenziale di
consumi energetici. Oggi proponiamo di intervenire con un bonus
maggiormente selettivo, riferito al secondo semestre dove si è
registrato l'impatto maggiore dei costi. È necessario rivolgere
l'attenzione alle piccole e micro imprese che hanno subito un
aumento significativo, pari o superiore al 40%, con un contributo
minimo di 2mila euro e massimo di 10mila".
"Su questi temi - concludono - ci aspettiamo serietà e rispetto
da parte del centrodestra. Questa stabilità che è già arrivata
già oltre i 5 miliardi, cifra mai vista, non merita provvedimenti
a pioggia ma linee strategiche e risultati concreti".
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