Il Comitato No Ovovia venerdì torna in piazza: "Non vogliono ascoltarci? Non potranno non sentirci"
Il Comitato No Ovovia torna a mobilitarsi a Trieste. In occasione delle nuove sedute del Consiglio comunale, convocate per discutere anche della Variante 12, i contrari al progetto della cabinovia annunciano un nuovo presidio di protesta in piazza, previsto per venerdì 13 giugno alle ore 17.30.
"L'arroganza con cui il sindaco ha dichiarato di voler proseguire nonostante il sondaggio che ha visto il 73% di contrari merita una risposta forte", afferma il coordinatore del Comitato, William Starc. "Non vogliono ascoltarci? Non potranno non sentirci."
Dibattito politico acceso e nuove iniziative per la trasparenza
Il Comitato critica il silenzio mantenuto dai rappresentanti della maggioranza durante le recenti sedute d’aula, interrotto – secondo gli attivisti – solo da dichiarazioni a mezzo stampa che avrebbero attribuito l’opposizione all’opera a una presunta disinformazione della cittadinanza.
"Mai la maggioranza ha voluto spiegare le ragioni a favore del progetto", sottolinea ancora il Comitato. Per questo motivo, proprio in piazza, sarà lanciato un nuovo format denominato "Ovo Voice": una cornice simbolica a forma di cabina con microfono, dove consiglieri comunali di maggioranza e opposizione potranno prendere la parola per spiegare in un minuto le proprie posizioni.
"Un microfono aperto a tutte le consigliere e i consiglieri comunali — spiegano dal Comitato — per esercitare il loro minuto di trasparenza e spiegare ai cittadini il loro pensiero su Variante 12 e cabinovia". La proposta richiama idealmente anche l’appello pubblicato in queste ore su Il Piccolo, che invitava i rappresentanti eletti a prendere posizione apertamente davanti ai cittadini.
Presidi in aula e in piazza: "Dissenso forte e chiaro"
Il Comitato conferma infine la propria presenza anche durante i lavori d’aula in Consiglio comunale, invitando la cittadinanza a seguire le dirette dei lavori e a partecipare numerosa al presidio di piazza. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 giugno alle 17.30, con fischietti, pentole e tamburi per far sentire — ancora una volta — la propria contrarietà al progetto.
"Saremo nuovamente in piazza per ribadire il nostro dissenso verso un'opera che riteniamo illegittima, inutile, impattante, insostenibile e insicura", conclude William Starc, coordinatore del Comitato No Ovovia.
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